Di Luca Franceschi
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P.A.: Ternullo (FI), puntiamo su visione, semplificazione e merito
“Questa riforma ha tre punti cardine: visione, semplificazione e merito. Mettiamo al centro ciò che conta: chi lavora ogni giorno per il Paese. L’obiettivo è quello di avere meno burocrazia, e quindi meno attese per i cittadini, nonché dipendenti pubblici più preparati. Ma la vera novità è certamente la meritocrazia. Vogliamo premiare chi è bravo, ha voglia di fare e di mettersi al servizio dei cittadini. Possiamo rendere il settore pubblico più attrattivo per i giovani, per i talenti: se sono bravi vanno premiati anche nel pubblico, altrimenti rischiamo che se ne vadano nel privato. Per avere uffici pubblici più efficienti, ma anche più capaci di gestire la crescita economica, la transizione ecologica e digitale del Paese, bisogna avere persone più motivate. Voglio infine ricordare che anche gli ordini del giorno da me presentati in Commissione e accolti dal governo vanno nella direzione di migliorare ulteriormente il trattamento accessorio, la formazione e l’aggiornamento professionale. Ma sono anche indirizzati a garantire un sistema di valutazione delle performance ancora più puntuale. Siamo certi che il Ministro Zangrillo prenderà il meglio anche delle nostre proposte nel dare attuazione a queste nuove disposizioni”. Così la senatrice e vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, Daniela Ternullo, in dichiarazione di voto sul ddl Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni.
