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M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «LAVORO, CAROTENUTO (M5S): INFORTUNI SU LAVORO STANNO DIVENTANDO OMICIDI DI STATO»

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15.20 - martedì 30 giugno 2026

Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera, Dario Carotenuto, è intervenuto oggi in Aula lanciando un duro attacco all’esecutivo sulla gestione dell’emergenza sicurezza sul lavoro. Il parlamentare ha accusato il Governo di autocelebrarsi mentre la situazione reale del Paese racconta una storia completamente diversa.

Secondo Carotenuto, l’Italia sta affrontando un’ondata di caldo estremo che miete vittime, con rider costretti a lavorare sotto il sole senza alcuna tutela. A questo si aggiunge un bilancio drammatico di oltre mille morti sul lavoro nell’arco di un anno, a fronte di misure governative definite del tutto insufficienti per arginare quella che viene definita una vera e propria strage.

Il deputato pentastellato ha criticato duramente la maggioranza per aver bocciato le proposte del M5S volte a garantire maggiori tutele per i lavoratori, stanziando invece solo risorse minime contro l’emergenza caldo. Nel mirino è finita anche la tanto pubblicizzata patente a crediti, che secondo i dati forniti avrebbe prodotto appena 14 sanzioni a fronte di 1.093 vittime nel 2025 e decine di migliaia di infortuni.

Carotenuto ha quindi elencato le proposte concrete avanzate dal suo gruppo parlamentare e sistematicamente respinte dalla maggioranza: l’istituzione di una Procura nazionale per gli infortuni sul lavoro, l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro, una vera patente a punti efficace, il blocco dei subappalti a cascata e l’estensione del DURC in agricoltura per contrastare il fenomeno del caporalato.

Anche sul fronte del lavoro minorile, il parlamentare ha accusato il Governo di aver copiato una proposta del Movimento 5 Stelle svuotandola però delle risorse necessarie per renderla davvero efficace. Il riferimento alla sentenza sul caso di Luana D’Orazio è stato utilizzato per dimostrare come, nell’attuale sistema, risulti economicamente più conveniente violare le norme di sicurezza piuttosto che rispettarle.

Le famiglie delle vittime, ha sottolineato Carotenuto, chiedono giustizia vera e non si accontentano di pene sospese e risarcimenti che vengono trattati dalle aziende come semplici costi d’impresa da mettere in bilancio. Il ruolo dello Stato, secondo il deputato, dovrebbe essere quello di difendere chi lavora e non di garantire il profitto di pochi imprenditori senza scrupoli.

In chiusura del suo intervento, Carotenuto ha ribadito che il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi per ottenere riforme concrete, rifiutando di accettare che questa strage continui a essere raccontata come una tragica fatalità. Il parlamentare ha lanciato un ultimatum all’esecutivo, promettendo che non ci sarà tregua finché non si smetterà di definire tragici incidenti quelli che, a causa della complicità governativa, stanno diventando veri e propri omicidi di Stato.

Il deputato ha concluso il suo intervento affermando che servono coraggio e volontà politica per cambiare davvero le cose, qualità che secondo lui mancano all’attuale maggioranza ma che il Movimento 5 Stelle è determinato a mettere in campo.

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