Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha preso parte all’udienza tenutasi a Bolzano per il giudizio di parificazione dei Rendiconti generali della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e delle Province autonome di Trento e di Bolzano relativi all’esercizio finanziario 2025. L’evento, svoltosi presso il Salone del Palazzo Mercantile, ha costituito un’occasione di dialogo istituzionale tra le Amministrazioni e la magistratura contabile, finalizzato a verificare la regolarità della gestione finanziaria e a rafforzare i rapporti tra gli enti pubblici e la Corte dei conti.
Secondo Spinelli, la parifica dei rendiconti rappresenta una tappa decisiva nel percorso volto a migliorare l’efficacia e l’efficienza della gestione delle risorse pubbliche, mantenendo salda la solidità della finanza provinciale. Il collaborazione con la Corte dei conti diventerà ancora più rilevante nel processo di implementazione della riforma della contabilità pubblica e nel passaggio alla nuova contabilità economico-patrimoniale, fornendo strumenti più efficaci per una gestione responsabile dei fondi pubblici e per la salvaguardia dell’equità intergenerazionale.
Il rendiconto 2025 sottoposto all’esame dei giudici contabili conferma la robustezza dei conti della Provincia autonoma di Trento, aspetto che testimonia la sostenibilità della finanza provinciale e la capacità dell’Amministrazione di finanziare investimenti e servizi a beneficio della comunità.
La solidità dei conti riveste un valore strategico anche guardando al futuro, poiché consente di mantenere margini di manovra in un quadro internazionale caratterizzato da notevoli elementi di incertezza. La finanza provinciale si poggia principalmente sulle risorse generate dal territorio, dopo che gli accordi stipulati con lo Stato hanno risolto le pendenze storiche in materia tributaria. In una situazione segnata da instabilità geopolitica persistente e da fattori esterni su cui non è possibile intervenire direttamente, risulta ancora più fondamentale adottare strategie lungimiranti, capaci di contenere gli effetti delle crisi e di preservare lo sviluppo del territorio.
All’udienza hanno partecipato il presidente della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, i presidenti dei Consigli provinciali di Trento Claudio Soini e di Bolzano Angelo Gennaccaro, oltre a numerose altre autorità e rappresentanti istituzionali.

