(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Loacker compie un nuovo passo nel proprio percorso di sostenibilità e innovazione responsabile avviando un accordo pluriennale con BioEnergie San Lorenzo di Sebato per la fornitura di biogas per lo stabilimento Dolomites Milk di Vandoies. L’impianto, nato dalla cooperazione tra Loacker e Brimi e nodo strategico della filiera integrata, lavora il latte e il siero di latte della regione alpina per trasformarli in ingredienti per le ricette Loacker
L’intesa prevede, per 7 anni, una fornitura di 21.000 MWh annui di biometano prodotto in Alto Adige da Bioenergia San Lorenzo di Sebato e reso disponibile attraverso la rete nazionale del gas con il supporto del Gruppo Alperia. Il gas rinnovabile coprirà circa il 70% del fabbisogno di gas dello stabilimento, a fronte di un fabbisogno energetico complessivo pari a circa 29.500 MWh.
Si tratta di uno dei primi contratti di Biomethane Purchase Agreement, BPA, formalizzati in Italia e rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riduzione delle emissioni associate al consumo energetico nella filiera agroalimentare, rafforzando al tempo stesso la resilienza energetica e la continuità operativa di Dolomites Milk.
Il biogas sarà prodotto da BioEnergie San Lorenzo di Sebato principalmente a partire da liquami, letame e residui organici provenienti dal territorio. Alperia si occuperà della distribuzione e del bilanciamento del gas, oltre alla copertura della quota residua necessaria al fabbisogno energetico dello stabilimento.
Attraverso questo accordo, Loacker contribuisce a valorizzare un modello di economia circolare radicato nel territorio altoatesino: i sottoprodotti agricoli e organici locali vengono trasformati in energia rinnovabile, immessa nella rete e utilizzata da Dolomites Milk per l’essicazione di latte e siero di latte della regione alpina.
“Questo accordo pluriennale per la fornitura di biometano rappresenta una scelta strategica per rafforzare la resilienza energetica della nostra filiera, accelerare il percorso di riduzione delle emissioni legate al consumo energetico e dare impulso a un modello concreto di economia circolare”, dichiara Wanda Hager, Managing Director Agriculture & Procurement Loacker Spa/AG. “Integrando una quota significativa di gas rinnovabile nella nostra base di approvvigionamento, tuteliamo la continuità operativa, riduciamo l’esposizione alla volatilità dei mercati e allineiamo in modo misurabile i nostri obiettivi ESG con la crescita del business”.
La scelta del biogas per Dolomites Milk si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità di Loacker, raccontato nella Relazione d’Impatto 2026 (Sustainability | Loacker), che individua nella tutela dell’ambiente, nella responsabilità di filiera e sociale alcuni degli ambiti prioritari di intervento. In qualità di Società Benefit, Loacker prosegue infatti nello sviluppo di soluzioni capaci di ridurre progressivamente l’utilizzo di combustibili fossili nei propri siti produttivi e di contribuire alla riduzione delle emissioni lungo la catena di fornitura, gli stabilimenti e i trasporti.
La fornitura di Biogas allo stabilimento Dolomites Milk si affianca ad altre iniziative di innovazione sostenibile già avviate dal Gruppo, tra cui Optibake, il primo forno al mondo per la cottura di wafer con riscaldamento induttivo, attivo nello stabilimento di Heinfels dal 2025, e SmartFlexPack, tecnologia di stampa flessibile in linea che consente di ridurre l’utilizzo di materiali eliminando le etichette adesive,premiata nel 2025 con il Best Packaging Award nella categoria Tecnologia e attualmente in fase di test.
Per Loacker, sostenibilità significa integrare scelte concrete e misurabili nei processi industriali, nelle filiere e nel rapporto con il territorio. L’accordo per il biogas conferma questa visione: un percorso fatto di innovazione, responsabilità e collaborazione con partner locali, per generare valore oggi e contribuire a costruire un modello di crescita più consapevole per il futuro.
