Di Luca Franceschi
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Il bando-tipo che avrebbe dovuto definire i parametri nazionali per le gare di assegnazione delle concessioni demaniali risulta ancora disperso, vittima di un ritardo che sembra non avere fine. Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti traccia un parallelismo con i disservizi ferroviari italiani, altra questione critica che ricade sotto le responsabilità del ministro Salvini.
Secondo il parlamentare pentastellato, il titolare del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti dimostra una coerenza politica nell’inadeguatezza rispetto a tutte le materie di sua competenza.
Il bando-tipo nazionale per le procedure di affidamento, previsto dal decreto legge 32/2026, avrebbe dovuto essere pubblicato l’11 aprile scorso. Tuttavia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti continua a procrastinare, aumentando l’incertezza che grava sul settore balneare e complicando ulteriormente il lavoro delle amministrazioni comunali delle località costiere.
Le motivazioni che determinano questo ritardo sono principalmente di natura politica. Croatti sostiene che con la pubblicazione di quel bando emergerebbe la verità su tutte le false promesse che la destra ha fatto ai concessionari demaniali nel corso di questi anni.
Il senatore del M5S rinnova l’appello ai Comuni affinché non restino in attesa delle decisioni governative e procedano autonomamente ad accelerare le procedure di affidamento. Il quadro normativo di riferimento risulta già chiaramente definito da decine di sentenze emesse da Tar, Consiglio di Stato, Cassazione e organi dell’Unione Europea.
È arrivato il momento di modernizzare il comparto balneare, mettendo al centro valori fondamentali come diritti, trasparenza, sostenibilità e competitività.
