(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è concluso oggi a Roncade (TV), con la presentazione dei prototipi e la proclamazione dei vincitori, il percorso 2026 di VeneTo Stars, la challenge promossa dalla Regione del Veneto e Agenda Digitale del Veneto che mette al centro giovani innovatori europei e tecnologie spaziali applicate alle sfide del territorio.
Dopo una settimana di tutoraggio intensivo a H-FARM, i tre team finalisti, selezionati nel maggio scorso durante l’evento internazionale Space Meetings Veneto, hanno presentato davanti a una giuria composta da rappresentanti della Regione del Veneto, professionisti del settore, imprenditori ed esperti di innovazione i risultati del lavoro svolto, sviluppando soluzioni concrete nei settori dell’agricoltura sostenibile, della gestione delle risorse naturali e della tutela degli ecosistemi.
I progetti sono stati valutati sulla base dell’avanzamento del prototipo, della sua applicabilità nel contesto veneto e della sostenibilità del modello di business.
“L’edizione 2026, dedicata al tema Agrifood, – sottolinea l’assessore all’Agenda digitale, Filippo Giacinti – è stata la più partecipata di sempre, con 29 squadre candidate, 95 giovani innovatori e 9 Paesi europei coinvolti, confermando la capacità del Veneto di attrarre talenti e idee innovative da tutta Europa. Il successo dell’iniziativa conferma come il Veneto sappia essere un laboratorio europeo di innovazione, capace di attrarre giovani talenti e accompagnarli nella trasformazione delle idee in soluzioni concrete per il territorio. In questa edizione dedicata all’Agrifood abbiamo visto competenze, creatività e tecnologie spaziali applicate a sfide reali, dalla sostenibilità agricola alla gestione delle risorse naturali fino alla tutela degli ecosistemi. Il valore di VeneTo Stars sta soprattutto nel metodo: mettere in connessione istituzioni, imprese, mondo della formazione e innovazione per generare opportunità e costruire competenze. Come Agenda Digitale del Veneto continuiamo a investire in percorsi che favoriscano lo sviluppo di nuove progettualità, perché crediamo che il futuro del territorio passi dalla capacità di attrarre idee e trasformarle in soluzioni concrete”.
Al termine della giornata la giuria ha proclamato i vincitori della quarta edizione di VeneTo Stars:
Blue crabnet è una piattaforma che integra dati satellitari Copernicus, sensori IoT e segnalazioni dei pescatori per monitorare e prevedere la diffusione del granchio blu nel Mediterraneo. Utilizza modelli di machine learning per fornire previsioni di rischio a 7–10 giorni, aiutando allevatori e pescatori a intervenire in anticipo. L’obiettivo è creare una rete coordinata ed estendibile ad altre aree colpite.
Flavescence Vineguard Il progetto utilizza dati satellitari, machine learning e modelli epidemiologici per prevenire la diffusione della flavescenza dorata nei vigneti del Veneto. Analizza segnali di stress delle piante e fattori climatici per prevedere la propagazione della malattia. Fornisce mappe di rischio e indicazioni preventive, passando da un approccio reattivo a uno proattivo.
Delta guard L’agricoltura nelle aree deltizie è sempre più difficile a causa della scarsità di acqua dolce e dell’aumento della salinità, che rende complesse le decisioni di irrigazione. Questo progetto propone un sistema che utilizza dati satellitari Copernicus, meteo e informazioni sulla salinità per valutare separatamente stress idrico e rischio salino. I dati vengono poi combinati per fornire indicazioni semplici e operative: irrigare, rimandare o evitare. L’obiettivo è aiutare gli agricoltori a prendere decisioni più efficaci, riducendo perdite produttive anche significative.
