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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «SIENA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE – BILANCIO OPERATIVO»

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11.56 - venerdì 26 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Siena

GdiF SIENA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Da gennaio 2025 a maggio 2026, nella provincia di Siena la Guardia di Finanza ha eseguito circa 1.650 interventi e oltre 100 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia.

Un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie, consumatori e imprese come ricordato, nel messaggio augurale per il 252° anniversario di fondazione del Corpo, dal Presidente della Repubblica che ha altresì richiamato la ricorrenza dei “venticinque anni dalla riforma che ha ridefinito la Guardia di Finanza come Forza di polizia economico-finanziaria, in grado di affrontare le complesse problematiche dei mercati globalizzati, in ambito nazionale ed europeo, accanto al necessario contrasto all’evasione fiscale, a tutela della capacità della Repubblica di corrispondere ai bisogni dei cittadini e a tutela dei contribuenti onesti, garanzia di legalità economica”.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto nella provincia senese 39 indagini di polizia giudiziaria per disarticolare le filiere responsabili di frodi fiscali e dei connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 80 persone per reati tributari, di cui una tratta in arresto.

All’esito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Siena sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali, integranti l’illecito profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 4 milioni di euro.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura anche una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti anche attraverso la preziosa collaborazione con la Direzione provinciale di Siena dell’Agenzia delle Entrate in attuazione di un protocollo d’intesa. A quest’ultima sono state avanzate 23 proposte di cessazione della partita IVA, riferite a soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale, e segnalati oltre 1 milione di euro di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti per disporne il “blocco” e prevenire così il loro utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata rivolta all’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.

È stato assicurato un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive hanno infatti permesso di individuare 95 evasori totali (soggetti che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo e sono completamente sconosciuti al fisco) e, anche in collaborazione con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena, 19 lavoratori in “nero” o irregolari.

Anche grazie all’importante collaborazione sancita dal protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo sforzo investigativo è stato indirizzato al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento alle false dichiarazioni d’importazione ed esportazione di beni per aggirare gli obblighi fiscali.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 22 interventi che hanno portato al sequestro di 160 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati, dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo” e della presenza di acqua in misura superiore a quella consentita.

Nel comparto dei monopoli, il cui presidio risponde al prioritario obiettivo di tutelare i consumatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia a tutela delle fasce più deboli (principalmente i minori), i controlli hanno permesso di denunciare 2 soggetti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’impegno del Corpo a tutela della spesa pubblica mira a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali destinate a sostenere imprese e famiglie.

Le attività condotte in tale settore sono sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio informativo per orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

Nella provincia sono stati eseguiti 205 interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

In tale comparto sono stati prioritariamente presidiati i progetti e gli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), attraverso l’esecuzione di 73 interventi per verificare la spettanza di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici d’importo complessivo superiore ai 5 milioni di euro.

Massima attenzione è stata rivolta anche alla tutela delle altre risorse dell’Unione europea, ivi compresi gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune particolarmente significativa per un territorio in cui il settore agroalimentare costituisce volano dell’economia. Al riguardo, anche grazie al contributo del Servizio aereo del Corpo che, attraverso i propri elicotteri, ha eseguito il sorvolo e il rilevamento delle aree effettivamente coltivate, le fiamme gialle senesi hanno concluso 37 interventi accertando frodi per oltre 500.000 euro, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per le quali sono stati denunciati 7 responsabili.

Nello stesso periodo, sul fronte della spesa pubblica nazionale sono stati conclusi 156 interventi, di cui 127 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro.

Complessivamente, le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 600.000 euro, di cui 100.000 euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria, ordinaria e contabile, sono state eseguite 5 indagini in tema di spesa pubblica, al cui esito sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica 25 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 5 responsabili per danni erariali per importo complessivo di oltre 7 milioni di euro.

Significativa è stata la collaborazione anche con la Procura europea (EPPO) istituita per proteggere il bilancio dell’Unione Europea e perseguire i reati che ne danneggiano gli interessi finanziari e di cui la Guardia di Finanza è pertanto interlocutore naturale. In tale contesto sono state eseguite 8 indagini che hanno portato alla denuncia di 23 responsabili, con un danno stimato agli interessi finanziari dell’Unione europea di oltre 14 milioni di euro.

In tema di appalti pubblici sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 5 milioni di euro.

L’azione del Corpo nel contrastare i fenomeni corruttivi e gli altri delitti contro la Pubblica amministrazione è stata attuata ricorrendo alle potestà investigative connesse alle funzioni di polizia economico-finanziaria e sviluppando anche indagini strutturate (di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale) volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti. Nel territorio di competenza, essa ha portato all’arresto di 1 persona, alla denuncia di 7 soggetti, di cui 3 pubblici ufficiali, e al sequestro di disponibilità per oltre 160.000 euro.

L’impegno della Guardia di Finanza è stato rivolto anche alla prevenzione della corruzione perché, in attuazione del protocollo d’intesa per la corretta attuazione del PNRR sottoscritto con il Comune di Siena, il Corpo ha fornito il proprio contributo al ciclo d’incontri organizzato dall’Amministrazione comunale a favore dei dipendenti di tutte le Pubbliche amministrazioni del territorio.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

L’azione del Corpo nel contrastare la criminalità organizzata ed economico-finanziaria mira a bloccare le contaminazioni dell’economia legale tutelando in questo modo il libero mercato e le regole della sana concorrenza.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione delle intestazioni fittizie di beni, sono state concluse 8 indagini che hanno coinvolto 34 persone fisiche e giuridiche. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 1,3 milioni di euro.

Per il contrasto dei reati di riciclaggio e di autoriciclaggio, principalmente basato sull’investigazione dei flussi finanziari (c.d. “follow the money”) sono stati eseguiti 37 interventi che hanno portato alla denuncia di 10 persone, di cui 2 tratte in arresto, e al sequestro di beni per oltre 150.000 euro.

Nella lotta ai fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati eseguiti 18 interventi con la denuncia di 7 soggetti.

70 controlli sono stati effettuati in materia di circolazione di valuta con l’accertamento di violazioni e il sequestro di valuta per oltre 18.000 euro.

In materia di reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 18 soggetti, con proposte di sequestri per un importo superiore a 1,5 milioni di euro.

In applicazione della disciplina in materia di responsabilità amministrativa da reato degli enti, le fiamme gialle senesi hanno svolte 8 indagini che hanno portato alla segnalazione di 14 soggetti giuridici e la proposta di sequestri per oltre 1 milione di euro.

Sempre in materia di contrasto alla criminalità economico-finanziaria particolarmente utili sono state le segnalazioni di operazioni sospette inoltrate, in attuazione del principio della “collaborazione attiva”, dai soggetti obbligati dalla normativa antiriciclaggio, in particolare dai professionisti a favore dei quali sono stati organizzati incontri formativi unitamente all’Ordine degli Avvocati, all’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e al Consiglio del Notariato competenti per la provincia di Siena.

Sono stati altresì eseguiti oltre 896 accertamenti a seguito delle richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia che attesta l’assenza di tentativi di infiltrazione mafiosa nei confronti di imprese o soggetti che interagiscono con la Pubblica Amministrazione.

Nel periodo in esame, i Reparti senesi hanno sequestrato oltre 6 kg di sostanze stupefacenti in prevalenza costituite da hashish e marijuana.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 53 interventi, sviluppate 9 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 4 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 100.000 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.

Quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, essendo annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile, la Guardia di finanza è chiamata a concorrere per fronteggiare calamità naturali e a fornire il proprio apporto per eventi straordinari.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, continua a essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e degli eventi di particolare rilevanza, ai quali il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Unitamente alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia locale e provinciale, la Guardia di Finanza fornisce il proprio contributo in attuazione delle direttive emanate dal Prefetto di Siena, Dott. Valerio Massimo ROMEO, al quale è demandata la responsabilità generale dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia. In tale contesto si collocano i servizi straordinari di controllo del territorio, eseguiti anche nell’ambito delle operazioni “alto impatto” e finalizzati a rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini e garantire il regolare svolgimento delle attività imprenditoriali, nonché quelli volti a garantire ogni anno l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dei Palii di luglio e di agosto.

In sintesi, da gennaio 2025 a maggio 2026, nella provincia di Siena la Guardia di Finanza ha impiegato complessive 905 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi.

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