Di Luca Franceschi
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I capigruppo di opposizione in Commissione di Vigilanza Rai hanno denunciato un evidente doppio standard da parte dei presidenti delle Camere nella gestione delle convocazioni della Giunta per il Regolamento.
Per oltre dodici mesi le opposizioni hanno sollecitato la convocazione della Giunta per il Regolamento, nel tentativo di sbloccare la Commissione di Vigilanza Rai che risultava completamente paralizzata. La paralisi era dovuta al veto della maggioranza, che impediva persino lo svolgimento dell’audizione dell’amministratore delegato della Rai, nonostante tale audizione fosse stata richiesta nel pieno rispetto delle norme regolamentari.
Durante tutto questo periodo non è mai arrivata alcuna risposta da parte dei presidenti delle Camere. In particolare, non si è registrata alcuna iniziativa da parte di Ignazio La Russa, che avrebbe avuto la competenza e la responsabilità di procedere con la convocazione. Né convocazioni né segnali di urgenza sono stati manifestati, nonostante si trattasse di un gravissimo bavaglio parlamentare ai danni di una istituzione che dovrebbe svolgere funzioni di garanzia.
La situazione è radicalmente cambiata quando Fratelli d’Italia ha avanzato una propria richiesta. In questo caso la Giunta per il Regolamento è stata convocata immediatamente, con l’obiettivo di individuare un escamotage procedurale che permettesse alla maggioranza di utilizzare le istituzioni per attaccare in maniera considerata sconsiderata Giuseppe Conte, Roberto Scarpinato e Federico Cafiero De Raho nell’ambito delle Commissioni Covid e Antimafia.
Al di là delle rispettive posizioni politiche delle parti coinvolte, secondo i capigruppo di opposizione risulta impossibile non rilevare l’esistenza di questo evidente doppio standard. L’imparzialità richiesta a chi ricopre il ruolo di presidente delle Camere si dovrebbe misurare proprio nei momenti in cui è necessario garantire gli stessi diritti a tutti i gruppi parlamentari, e non nell’assecondare esclusivamente le esigenze della propria parte politica.
La Commissione di Vigilanza Rai è stata di fatto abbandonata senza alcuna forma di tutela istituzionale da parte dei presidenti delle Camere. Gli stessi presidenti che ora dimostrano grande solerzia nel dare seguito alle richieste provenienti da Fratelli d’Italia.
Questa la denuncia formulata congiuntamente da Stefano Graziano del Partito Democratico, Dario Carotenuto del Movimento 5 Stelle e Giuseppe De Cristofaro di Alleanza Verdi e Sinistra, tutti capigruppo di opposizione nella Commissione di Vigilanza Rai.
