(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Venezia
GdiF VENEZIA: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito più di 850 interventi a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, costantemente ha svolto indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati ottenuti decreti di sequestro per circa 30 milioni di euro e cautelati circa 13 milioni.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti: sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 51 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” più di 12 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, ovvero l’erosione di base imponibile netta derivante da scambi infragruppo.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 153 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 609 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.
L’azione dei Reparti a contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati ha portato al sequestro di oltre di una tonnellata di tabacchi lavorati.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 64 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 12 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo”.
Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegale, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati condotti complessivamente n. 112 controlli riscontrando 32 violazioni in materia di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento ed erogando sanzioni, a vario titolo, per più di 40.000 euro.
Nell’area dedicata alla protezione degli animali e delle piante a rischio estinzione, disciplinata dall’accordo internazionale “Cites”, infine, la Guardia di finanza ha eseguito più di 1.000 controlli, che hanno portato alla denuncia di 9 responsabili.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
Oltre 300 sono gli interventi complessivamente effettuati nel settore della spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
In tale ambito sono stati eseguiti 221 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 119 interventi, di cui 101 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione riscontrando, complessivamente, un’indebita percezione e/o richiesta di contributi per circa 370.000 euro.
Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 7,4 milioni di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria e dello sviluppo di indagini in tema di spesa pubblica, sono stati denunciati 79 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 59 responsabili, con l’accertamento dei relativi danni erariali.
Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 59 indagini che hanno portato alla denuncia di 96 responsabili, all’arresto di 3 persone oltre all’esecuzione di sequestri e confische per circa 2 milioni di euro oltre ad avanzare proposte di sequestro per ulteriori 58 milioni di euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono state denunciate 73 persone, di cui 7 tratte in arresto e sono stati sottoposti a sequestro beni per quasi 11 milioni di euro.
In tema di regolarità dei flussi valutari, sia in entrata sia in uscita dal territorio dello Stato, sono stati eseguiti oltre 2.000 controlli sulla circolazione della valuta con circa 1.200 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per più di 112.000 euro.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati oltre 50 soggetti, di cui 2 arrestati.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono stati segnalati 193 soggetti giuridici, con proposte di sequestro per 34,5 milioni di euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per 5,2 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 1.200 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
I Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, 67 kg. di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, hashish e marijuana.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 926 interventi e denunciati 166 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 6,8 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.
Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale (tra cui la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e La Biennale di Venezia) caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.
