Di Luca Franceschi
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Con la votazione del mandato al relatore si conclude l’iter della proposta di riforma della legge elettorale presso la Commissione Affari costituzionali. L’esame, avviato lo scorso 31 marzo, si è caratterizzato per un lavoro particolarmente approfondito e puntuale. Nel corso dei lavori sono stati registrati complessivamente 25 ore di audizioni distribuite in 23 sedute, durante le quali sono stati ascoltati quasi 100 soggetti auditi. Questi numeri testimoniano la volontà di condurre un’analisi scrupolosa e attenta della materia, cercando di recepire anche le sollecitazioni provenienti dalle opposizioni.
Fratelli d’Italia esprime piena soddisfazione per il lavoro portato avanti durante il passaggio in commissione, lavoro che ha permesso di arricchire e migliorare il testo di una riforma di grande importanza, dalla quale dipendono la governabilità e il futuro della Nazione. Il partito, insieme agli alleati del centrodestra, ha presentato la proposta di legge con l’obiettivo primario di porre fine definitivamente alla stagione dei governi nati da accordi poco trasparenti all’interno delle stanze del potere, spesso lontani dal rispetto della volontà popolare. La riforma mira a restituire agli italiani il diritto di scegliere direttamente da chi essere governati.
Il passaggio successivo sarà l’esame in Aula, dove il testo sarà affrontato mantenendo il medesimo spirito di responsabilità e dedizione che ha caratterizzato l’approfondimento in commissione. Lo dichiara Angelo Rossi, deputato di Fratelli d’Italia e relatore della proposta di legge di riforma della legge elettorale.
