Ha preso il via ufficialmente questa mattina il cantiere di riqualificazione del Centro acquatico e polifunzionale Rendena a Spiazzo. Alla cerimonia di inizio lavori hanno partecipato l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni e il sindaco di Spiazzo Sergio Lorenzi. Si tratta di un intervento strategico atteso dal territorio da oltre vent’anni, destinato a rinnovare l’offerta sportiva e turistica della valle.
L’assessore Failoni ha sottolineato l’importanza dell’opera per il futuro della zona: “Questo non è solo un intervento di edilizia sportiva, ma un vero investimento sul futuro turistico e sociale del territorio. Il nuovo centro acquatico sarà un impianto moderno e funzionale, un riferimento sia per i giovani che per i turisti che scelgono la Val Rendena come meta di vacanza. Rappresenterà un’infrastruttura d’eccellenza capace di attrarre visitatori e innalzare la qualità dell’offerta ricettiva durante tutto l’anno.”
Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 9 milioni di euro, con una radicale trasformazione dell’area attraverso la demolizione e la ricostruzione dell’edificio esistente. Verranno completamente rinnovati la vasca, gli spogliatoi, i servizi igienici, gli uffici e la zona d’ingresso. Sono inoltre previsti interventi per il miglioramento degli spazi esterni e per l’efficientamento energetico, allo scopo di ridurre i consumi e rendere più sostenibile la gestione dell’impianto.
Il sindaco Lorenzi ha commentato: “L’inizio dei lavori è un passo fondamentale per un’opera a servizio della comunità di Spiazzo e dell’intera Val Rendena. Questo risultato è stato reso possibile dalla sinergia tra Comune, Provincia, Comunità delle Giudicarie e BIM del Sarca. Finalmente diamo risposte concrete con la realizzazione di un’opera attesa da oltre vent’anni.”
I lavori sono stati affidati all’impresa Mengato Srl, che si è aggiudicata la gara con un ribasso del 15,420%. L’importo complessivo dei lavori ammonta a 6.203.739,12 euro, comprensivo degli oneri della sicurezza. L’opera è realizzata grazie al contributo del Fondo Sviluppo Locale, della Comunità delle Giudicarie, del Bim Sarca Mincio Garda e di fondi del Comune di Spiazzo.

