Di Luca Franceschi
///
Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia, risponde alle critiche del leader sindacale Maurizio Landini sulla politica fiscale del governo. Secondo Osnato, Landini ripropone un copione ormai consolidato, accusando gli italiani di essere evasori e il governo di essere complice. “Un disco rotto che però rompe qualcosa d’altro: la credibilità di chi dovrebbe rappresentare i lavoratori e invece annoia con slogan falsi”, afferma il deputato di FdI.
Osnato contesta con fermezza l’ipotesi dei condoni fiscali. “Questo governo non ha mai fatto condoni”, sottolinea, ribattendo che l’esecutivo ha invece abbassato le tasse e lasciato più soldi in busta paga ai lavoratori dipendenti. Inoltre, ha premiato le imprese che investono e assumono attraverso misure di certezza fiscale come il concordato preventivo per le partite IVA.
Il presidente della Commissione Finanze evidenzia i provvedimenti adottati nel corso della legislatura: la riduzione dell’IRPEF attraverso tre interventi consecutivi, il taglio del cuneo fiscale e la correzione del fiscal drag certificata dall’Istat. Quest’ultimo intervento ha impedito che l’inflazione si trasformasse silenziosamente in un aumento delle imposte per i lavoratori dipendenti.
Osnato presenta i dati relativi alla lotta all’evasione per smentire le affermazioni di Landini. Nel 2025 l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno recuperato complessivamente 36,2 miliardi di euro, con un incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. Si tratta del risultato più elevato mai registrato nella storia italiana.
Analizzando nel dettaglio i dati di recupero, dei 29 miliardi di euro dell’evasione fiscale, ben 15,9 miliardi sono stati versati direttamente dai contribuenti dopo aver ricevuto un atto dall’Agenzia delle Entrate. Questo dato rappresenta, secondo Osnato, la prova che gli italiani non sono come li descrive Landini.
Il deputato conclude la sua dichiarazione invitando il leader sindacale a concentrarsi meglio sul proprio ruolo. “Dovrebbe occuparsi di fare al meglio il proprio lavoro, anziché passare il tempo a mistificare l’operato del governo”, conclude Osnato.
