(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA – Comando Provinciale Varese
GdiF VARESE: SEQUESTRATI NELLA CARGO CITY DELL’AEROPORTO DI MALPENSA DUE TESCHI DI COCCODRILLO.
I militari della Sezione Operativa C.I.T.E.S. del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito delle attività di controllo doganale a contrasto del commercio illegale della flora e fauna in via di estinzione ai sensi della Convenzione di Washington, hanno intercettato e sottoposto a controllo una spedizione proveniente dalla Cambogia, il cui contenuto era dichiarato come “regalo coccodrillo siamese”.
L’ispezione del pacco, contenente 2 teschi di coccodrillo appartenenti alla specie “crocodylus siamensis” (coccodrillo siamese), seppur regolarmente dichiarati e provvisti della licenza rilasciata all’esportazione dalle Autorità cambogiane, ha permesso di acclarare che la merce non era scortata dalla documentazione italiana che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione e dal Regolamento CE n. 338/97, che salvaguardano gli specimen protetti mediante il controllo del loro commercio.
Per tale motivo, si è proceduto all’accertamento ed alla contestazione della prevista violazione di carattere penale nei confronti dell’importatore, nonché al contestuale sequestro dei crani di coccodrillo per la successiva confisca, ai sensi della Legge 7 febbraio 1992, n. 150.
L’attività di servizio si inquadra in uno strutturato dispositivo di contrasto al commercio internazionale illegale di flora e fauna selvatica a tutela delle specie in via di estinzione e a salvaguardia della biodiversità ed è svolta congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in applicazione delle misure di coordinamento delle attività di controllo negli spazi doganali previste dall’art. 8 del Protocollo d’intesa siglato tra le due Amministrazioni nel 2023 e rinnovato il 28 maggio 2025.
La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalla competente Procura della Repubblica in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’informazione con particolare riferimento al contrasto dei reati in danno alla spesa pubblica, altamente lesivi degli interessi dell’Erario, nonché di ogni altra forma di criminalità economico-finanziaria. Si evidenzia che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che gli indagati devono presumersi non colpevoli fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.
