Di Luca Franceschi
///
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha rilasciato dichiarazioni durissime nei confronti del governo Meloni e della sua gestione dei rapporti con gli Stati Uniti.
Secondo Pirondini, la vera propaganda becera sarebbe stata quella di raccontare per anni che Meloni fosse la grande pontiera tra Europa e Stati Uniti, salvo poi scoprire che, quando davvero conta, il presidente del Consiglio si riduce a elemosinare un selfie con Trump.
Il senatore pentastellato ha ricordato come sia stata proprio Meloni a candidare Trump al Nobel per la pace e come si sia catapultata a Washington, unica leader europea, per fare da claque il giorno del suo insediamento alla Casa Bianca.
Pirondini ha inoltre sottolineato come davanti a Trump, Meloni abbia passato due anni dicendo di sì a qualsiasi cosa, comprando armi e gas dagli Stati Uniti che ce lo fanno pagare il triplo.
Il capogruppo M5S ha anche criticato l’adesione del governo a quella che ha definito una buffonata chiamata Board of peace.
Secondo Pirondini, il governo in Italia perde il Referendum e in sede internazionale viene considerato penoso.
L’Italia non sarebbe mai stata così umiliata come da quando a guidarla ci sono i sovranisti della mutua, ha affermato il senatore.
La maschera sarebbe caduta, conclude Pirondini, e a Fratelli d’Italia questo farebbe malissimo.
