(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un evento musicale internazionale di grande rilievo, in esclusiva europea, approda a Catanzaro per lanciare un messaggio di amore e solidarietà tra i popoli.
L’amministrazione comunale ha inteso dare il suo supporto al prestigioso appuntamento nel Museo Marca, con ingresso gratuito, per la presentazione in prima assoluta del trittico corale “Odes to Love” (Odi all’Amore) nato dalla collaborazione tra compositori di calibro internazionale, il catanzarese Giulio De Carlo, lo statunitense Julian David Bryson e l’argentino Santiago Veros.
I primi due eseguiranno dal vivo il lavoro che ha riscosso un enorme successo negli Stati Uniti e il maestro Bryson, accompagnato dal collega De Carlo, è stato accolto a Palazzo de Nobili dal sindaco Nicola Fiorita e dall’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi.
È stata l’occasione per ripercorrere la genesi della collaborazione artistica che ha preso spunto da una vicenda personale dolorosa raccontata dal maestro Bryson: lo smantellamento del dipartimento di musica della Jacksonville University (Florida, USA) a causa di tagli finanziari dell’amministrazione Trump che hanno colpito le università americane.
I tre compositori di “Odes to Love” hanno, quindi, deciso di unirsi per dare vita ad un atto di denuncia e resistenza culturale, oltre che di fraternità attraverso la musica.
La presenza di Bryson a Catanzaro offrirà, inoltre, l’occasione di vivere una masterclass intensiva con la partecipazione del Coro Polifonico Singing Cluster.
“Per la Città di Catanzaro è un motivo di grande orgoglio poter ospitare un concerto ed un momento di formazione così significativi, iniziative che contribuiscono a dare lustro al nostro territorio”, hanno commentato Fiorita e Monteverdi.
“L’amministrazione ha dimostrato di saper stare al fianco delle migliori espressioni culturali, credendo nella valorizzazione dei talenti che, come nel caso di Giulio De Carlo, dalla propria terra hanno raggiunto una reputazione internazionale nel campo della musica corale.
Appuntamento che fa il paio con l’altro grande evento che ha debuttato negli scorsi mesi, Voci e suoni della Magna Graecia, festival di cori greci e italiani.
Catanzaro si conferma, quindi, sempre più luogo di incontro e vetrina per idee e progetti che, per qualità e autenticità, travalicano i confini contribuendo ad esportare la nostra migliore immagine”.
