Di Luca Franceschi
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Il senatore fiorentino di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, ha espresso una ferma condanna nei confronti delle scritte apparse sui muri del quartiere di Rifredi a Firenze, indirizzate al deputato Giovanni Donzelli. Secondo Marcheschi, si tratta di messaggi caratterizzati da un linguaggio vile e completamente incompatibile con un confronto pubblico serio e costruttivo.
Marcheschi ha sottolineato come questo genere di attacchi risulti sprezzante rispetto ai principi di rispetto che dovrebbero fondare la dialettica democratica. In particolare, ha richiamato l’attenzione sulla scritta “Donzelli a testa in giù” quale sintomo di un clima d’odio che, secondo il senatore, continua ad essere alimentato da parte della sinistra.
Il parlamentare ha descritto questa situazione come una “preoccupante deriva” volta a delegittimare l’avversario politico attraverso aggressioni di natura personale, piuttosto che attraverso un dibattito basato su contenuti e idee. Marcheschi ha ribadito che nessuno dovrebbe essere oggetto di attacchi così violenti e ha rivolto la propria solidarietà e vicinanza a Donzelli.
