Di Luca Franceschi
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Secondo quanto affermato dai parlamentari europei del Partito Democratico, l’entrata in vigore del Patto europeo su migrazione e asilo rappresenta un passo indietro significativo sul fronte del rispetto dei diritti umani. La norma viene inoltre criticata come una soluzione inefficace nella gestione dei flussi migratori.
Il Governo Meloni sta procedendo con la realizzazione di migliaia di nuovi posti destinati alla gestione delle procedure di identificazione, attraverso centri di accoglienza che verranno concentrati in alcune città specifiche. Una decisione che non ha previsto alcun coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle Regioni nella fase progettuale.
La scelta si distingue per l’assenza di criteri trasparenti di distribuzione omogenea sul territorio nazionale. Mancano inoltre chiarezza e comunicazione circa le modalità di implementazione dell’intera operazione.
Pierfrancesco Majorino, membro della Segreteria nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare, denuncia come il Governo, ancora una volta sulla questione dell’immigrazione, adotti scelte caratterizzate da opacità e tenti di trasferire sui territori le proprie responsabilità amministrative e organizzative.
