Bolzano, la Giunta comunale ha adottato il Piano di Attuazione per l’area di Salita Sant’Osvaldo, uno strumento urbanistico che definisce le regole per il futuro sviluppo di uno dei contesti residenziali più particolari e delicati della città. Il percorso che ha portato alla predisposizione del Piano era stato deciso dal Consiglio comunale nell’autunno del 2022, riconoscendo la necessità di dotare l’area di uno strumento pianificatorio capace di governarne in modo organico e sostenibile l’evoluzione futura.
L’area, situata ai piedi del Monte Tondo, si estende per circa 2,4 ettari ed è caratterizzata da una conformazione morfologica complessa, con forti pendenze, condizioni di accessibilità difficili e un’unica strada di accesso particolarmente stretta e ripida. Peculiarità che nel corso degli anni hanno condizionato lo sviluppo dell’insediamento e che hanno reso particolarmente articolato il lavoro di pianificazione.
“La particolare sensibilità del sito ha richiesto l’elaborazione di un piano capace di coniugare le possibilità di sviluppo ancora presenti con la tutela del paesaggio, della qualità insediativa e del patrimonio architettonico esistente”, ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore comunale all’Urbanistica Stephan Konder. L’intera zona è sottoposta a tutela degli insiemi e comprende numerosi edifici di interesse storico-documentario, oltre a una vegetazione di pregio con caratteristiche riconducibili all’ambiente mediterraneo. Il volume già edificato ammonta a 46.421 metri cubi e la potenzialità edificatoria residua territoriale rilevata ammonta complessivamente a 8.595 metri cubi.
Il Piano interessa zone residenziali con differenti indici urbanistici e disciplina la distribuzione della residua capacità edificatoria presente nell’area. “L’obiettivo è garantire uno sviluppo equilibrato e coerente con il contesto esistente, salvaguardando la struttura insediativa storica, gli ampi spazi verdi e il rapporto tra edificato e paesaggio che da sempre caratterizza Salita Sant’Osvaldo”, ha aggiunto Konder.
Tra le scelte qualificanti contenute nel Piano vi è la significativa riduzione della dotazione di parcheggi. Il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità di fissare il limite massimo di un posto auto ogni 400 metri cubi edificabili, una decisione assunta in considerazione della particolare fragilità ambientale e paesaggistica dell’area e delle critiche condizioni di accessibilità.
La progettazione ha richiesto un approfondito lavoro di analisi e coordinamento. Le caratteristiche geomorfologiche del versante, la tutela paesaggistica, la presenza di edifici di valore storico-documentario, la conservazione della vegetazione esistente e le limitazioni legate all’accessibilità hanno rappresentato elementi centrali nella definizione delle soluzioni pianificatorie adottate. Tra gli obiettivi del Piano figurano la tutela del patrimonio edilizio e paesaggistico esistente, la conservazione e il rafforzamento delle aree verdi, il miglioramento delle condizioni di accessibilità e la definizione di regole condivise per eventuali futuri interventi edilizi, così da garantire uno sviluppo compatibile con le caratteristiche del quartiere.
L’incarico per la redazione del Piano è stato assegnato nel 2024, tramite concorso di idee, al gruppo di progettazione guidato dallo studio di architettura Feld72, in collaborazione con Bergmeister Ingegneri e Dialogue & More. Fin dalle fasi preliminari è stato avviato un percorso partecipativo che ha coinvolto proprietari e residenti attraverso incontri e workshop, consentendo di raccogliere osservazioni, suggerimenti e conoscenze del territorio successivamente integrati nel processo di pianificazione.
Con l’adozione da parte della Giunta comunale prende avvio la fase di pubblicazione del Piano. La documentazione sarà messa a disposizione del pubblico secondo le procedure previste dalla normativa vigente, consentendo ai soggetti interessati di presentare eventuali osservazioni. L’Amministrazione comunale ha inoltre programmato per il mese di luglio un incontro pubblico al quale saranno invitati residenti e proprietari, con l’obiettivo di illustrare i contenuti del Piano.
L’adozione del Piano rappresenta un passaggio significativo per assicurare una gestione attenta e sostenibile di un’area urbana di particolare valore paesaggistico e storico, preservandone l’identità, la qualità abitativa e le caratteristiche che la rendono unica nel contesto cittadino.

