Di Luca Franceschi
///
La commissione Industria del Senato ha approvato all’unanimità una risoluzione dedicata al rilancio dell’area di crisi di Gela. Il provvedimento, seguito da una serie di audizioni che hanno permesso di analizzare nel dettaglio le problematiche territoriali, mira a restituire centralità economica e dignità a un’area che negli ultimi anni ha affrontato significative difficoltà. Le criticità emerse hanno inciso direttamente sulla programmabilità sia industriale che finanziaria delle imprese operanti nel territorio gelese, caratterizzato da una fragilità strutturale che richiede interventi mirati e coordinati.
La risoluzione, elaborata dai relatori che hanno lavorato in sinergia, rappresenta un impegno concreto nei confronti del Governo affinché vengano attivate una serie di azioni strategiche per il territorio. Tra le iniziative previste assume particolare rilevanza la revisione e l’aggiornamento del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale, con il coinvolgimento attivo dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale all’interno dell’accordo di programma. Questo approccio integrato consente di sfruttare le potenzialità infrastrutturali esistenti per attrarre nuove opportunità di sviluppo.
Altrettanto significativo risulta l’impegno assunto nel garantire continuità agli ammortizzatori sociali in deroga per quei lavoratori che rimangono ancora in attesa di ricollocazione professionale. Parallelamente, la risoluzione chiede l’adozione di politiche più incisive volte all’attrazione di investimenti sul territorio, comprendendo anche forme alternative di finanziamento che possano contribuire alla diversificazione economica dell’area.
Il Governo ha dimostrato ampia disponibilità nel recepire le istanze territoriali, confermando l’impegno verso un percorso di rilancio strutturale per Gela e l’intero comprensorio.
