Di Luca Franceschi
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La senatrice Alessandra Maiorino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama, ha espresso dure critiche nei confronti del governo durante l’audizione parlamentare dei ministri Tajani e Crosetto sulle missioni militari.
Maiorino ha commentato le recenti dichiarazioni del ministro Crosetto, che ha riconosciuto l’impossibilità di una soluzione esclusivamente militare del conflitto russo-ucraino. La senatrice si è chiesta come sia possibile arrivare a questa consapevolezza solo ora, dopo oltre due milioni di vittime, enormi distruzioni e costi economici pesantissimi per l’Europa.
La rappresentante del M5S ha quindi posto un interrogativo fondamentale: cosa sta facendo concretamente il governo italiano per passare dalla strategia militare a una strategia diplomatica. Secondo Maiorino, non si vedono sforzi concreti in tal senso, né iniziative per costruire un vero negoziato o per individuare un inviato di pace europeo.
La senatrice ha inoltre denunciato quella che ha definito una contraddizione nelle scelte del governo. Ha rilevato un doppio standard rispetto alla non partecipazione dell’Italia al vertice dei Volenterosi. Per giustificare la partecipazione a quello che ha definito l’aberrante consesso del Board of Peace, si sosteneva che fosse giusto esserci per evitare che venissero prese decisioni sulle nostre teste. Tuttavia, questo stesso criterio non sembra essere applicato per i meeting dei Volenterosi.
