Di Luca Franceschi
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Dopo il successo di Mamdani a New York, un nuovo segnale di consenso per la sinistra giunge da Molfetta con la vittoria del candidato Manuel Minervini, esponente di Rifondazione Comunista. L’esito elettorale conferma che è possibile vincere puntando sul coinvolgimento dei giovani e della base popolare, armati di una progettualità chiara e coerente con i valori della sinistra.
Attorno alla candidatura del giovane Manuel si è cristallizzato un movimento caratterizzato da forte partecipazione giovanile e popolare, che ha saputo costruire un fronte costituzionale e democratico denso di entusiasmo civico. La risposta degli elettori molfettesi rappresenta un rifiuto implicito della corsa al centro e del trasformismo, strategie che hanno finito per spalancare le porte all’avanzata della destra.
Per Rifondazione Comunista la vittoria a Molfetta costituisce un momento di grande soddisfazione, che il partito condivide pienamente con le cittadine e i cittadini che hanno scelto il cambiamento. Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, ha espresso la gioia della formazione politica per questo risultato, sottolineando come la strada del rigore ideologico e della mobilitazione popolare continui a rappresentare la strada vincente per la costruzione di un’alternativa progressista nel paese.
