Di Luca Franceschi
///
Angelo Bonelli, deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, accusa il governo di aver gestito il salvataggio del Monte dei Paschi secondo lo schema della “socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti”. Secondo il parlamentare, lo Stato ha investito 5,4 miliardi di euro di denaro pubblico per salvare l’istituto senese, mentre successivamente l’esecutivo Meloni ha ceduto il 15% delle azioni, realizzando un incasso di 1,1 miliardi.
Bonelli sottolinea come Mps, dopo il risanamento finanziato dai cittadini italiani, si trovi ora al centro dell’interesse dei grandi gruppi bancari nazionali e internazionali. Secondo il deputato, questa dinamica rappresenta un caso esemplare di come le perdite vengono socializzate tra i contribuenti mentre i profitti finiscono nelle mani della finanza privata.
L’esponente di Europa Verde evidenzia un’opportunità mancata: l’istituto avrebbe potuto trasformarsi in una banca pubblica dedicata agli investimenti, all’innovazione e al sostegno delle piccole e medie imprese italiane. Invece, prosegue Bonelli, si è optato per la strada della concentrazione bancaria nel settore.
Bonelli rivolge un appello diretto alla premier Giorgia Meloni, chiedendo che il governo fornisca chiarimenti pubblici sulle garanzie offerte per proteggere il risparmio degli italiani e i livelli occupazionali dell’istituto. Il deputato conclude sostenendo che, dopo aver destinato miliardi di euro di risorse pubbliche al salvataggio, l’esecutivo non può limitarsi al ruolo di spettatore rispetto alle scelte strategiche che riguarderanno Mps nei prossimi mesi.
