Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna a sollecitare l’attenzione sulla lotta al terrorismo islamico su tutti i fronti, in seguito all’inchiesta pubblicata da Il Tempo riguardante i flussi finanziari legati alla galassia pro-Palestina e il caso di Hannoyn. Secondo il partito, la documentazione portata alla luce dal quotidiano romano rappresenta ulteriore evidenza della necessità di contrastare il finanziamento del terrorismo con determinazione.
Il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Augusta Montaruli, ha sottolineato come il governo abbia già dimostrato la propria posizione netta contro ogni forma di radicalismo attraverso i provvedimenti adottati e gli arresti più recenti. Tuttavia, secondo Montaruli, non è sufficiente l’azione dell’esecutivo.
La responsabile di FdI ha ribadito che anche la politica nel suo complesso deve assumersi specifiche responsabilità nella battaglia contro il fenomeno. In questo senso, Fratelli d’Italia ritiene fondamentale che le Camere procedano rapidamente all’esame del testo normativo presentato dal partito stesso, finalizzato al contrasto del radicalismo.
Montaruli ha inoltre lanciato un appello affinché i politici prendano chiaramente le distanze da personaggi e movimenti sui quali pesano sospetti concreti di costituire un pericolo dal punto di vista della sicurezza nazionale. Secondo il comunicato, non possono esistere zone grigie o ambiguità quando si affronta il tema del terrorismo e dei meccanismi finanziari che lo alimentano e sostengono.
