Di Luca Franceschi
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La tragedia di Amendolara rappresenta una vergogna che colpisce direttamente la Repubblica italiana. Secondo quanto dichiarato dal vicepresidente della decima commissione del Senato Orfeo Mazzella del Movimento 5 Stelle, emerge con chiarezza come le forze di destra mostrino attenzione verso i flussi migratori esclusivamente quando si tratta di fare propaganda elettorale.
Una volta che queste persone entrano nel territorio nazionale, vengono di fatto abbandonate al loro destino e lasciate in balia dei trafficanti di manodopera. Per restituire dignità e sicurezza ai lavoratori impiegati nei campi agricoli non sono sufficienti gli slogan, ma occorrono interventi concreti e strutturali.
Servono tutele effettive, diritti realmente garantiti e una presenza capillare di ispettori sul territorio. Tuttavia, per raggiungere questi obiettivi è necessario eradicare la radice legale del problema, superando tutti quei provvedimenti normativi che hanno come unico risultato quello di produrre clandestinità e fornire manodopera disperata ai caporali.
È indispensabile introdurre nuove norme, come il reato di omicidio sul lavoro, per contrastare efficacemente questo fenomeno. Di fronte alla dignità umana calpestata non è possibile restare neutrali.
Chi sceglie di rimanere in silenzio di fronte a questa moderna forma di schiavitù ne diventa complice. Questo il duro monito lanciato dal parlamentare pentastellato all’indomani della tragedia che ha scosso l’opinione pubblica.
