Di Luca Franceschi
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I dati diffusi dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) relativi alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) confermano il successo dell’iniziativa e testimoniano un interesse straordinariamente elevato da parte dei territori verso la transizione energetica diffusa. Secondo quanto sottolineato dal deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e membro della X Commissione Attività Produttive nonché responsabile energia di FDI in Parlamento, la strada intrapresa è quella corretta.
L’esponente di FDI rivolge un sincero ringraziamento al Governo Meloni per gli sforzi profusi e per la capacità di rimodulare tempestivamente la misura del PNRR, trasformandola in un contributo a fondo perduto fino al 40% e allargando la platea ai Comuni fino a 50mila abitanti. È stata proprio questa modifica a rendere lo strumento realmente appetibile e vicino alle necessità delle comunità locali.
Il raggiungimento del target di 30mila iniziative ammesse al finanziamento, su ben 48mila istanze presentate, rappresenta un risultato eccellente che certifica il successo dell’iniziativa. Tuttavia, non è possibile ignorare il notevole potenziale rappresentato dalle circa 17mila pratiche rimaste al momento escluse dal contingente iniziale degli 800 milioni di euro stanziati dal PNRR.
Si tratta di un insieme di progetti che esprime una potenza di ben 1,5 GW pronta a essere installata e per cui sarebbe necessario un impegno finanziario di 630 milioni di euro. Per questo motivo Zucconi auspica che il Governo possa individuare nuove e ulteriori disponibilità finanziarie per rispondere a tutte le richieste pervenute, senza escludere progetti provenienti da territori, cittadini e imprese. È fondamentale garantire piena soddisfazione a tutte le domande ricevute, poiché questi progetti risultano essenziali per assicurare la sicurezza energetica del Paese.
