Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha espresso il suo profondo dolore per la scomparsa di Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi e già deputato e ministro della Repubblica. Con la sua morte, viene a mancare uno dei protagonisti più autorevoli dell’ambientalismo italiano, un uomo che ha saputo unire rigore scientifico, impegno civile e passione politica in un percorso straordinario di dedizione alle cause ambientali.
Mattioli è stato uno dei principali artefici, insieme a Massimo Scalia, della storica battaglia antinucleare che ha profondamente trasformato il nostro Paese. La sua figura rappresenta un punto di riferimento fondamentale dell’ambientalismo scientifico italiano, caratterizzato da un approccio basato sulla conoscenza rigorosa e sulla responsabilità verso le future generazioni.
Nel corso della sua vita, Mattioli ha dedicato ogni suo sforzo alla difesa dell’ambiente e alla ricerca di modelli energetici sostenibili, contribuendo in maniera decisiva alla costruzione di una cultura ecologista consapevole e responsabile. La sua scomparsa costituisce una perdita significativa per il movimento ecologista, per la politica italiana e per il Paese nel suo complesso.
Bonelli ha espresso, a nome di Europa Verde e personalmente, il più sincero cordoglio ai familiari di Mattioli e a tutte le persone che hanno condiviso con lui un lungo e impegnativo percorso di lavoro civile e politico, rivolgendogli un commosso addio.
