Di Luca Franceschi
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A Trieste, in Largo Panfili, si è tenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo monumento commemorativo dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’evento ha registrato la presenza di autorità civili, militari e religiose, insieme alle associazioni degli esuli, tra cui l’ANVGD e Federesuli, le cui organizzazioni sono state espressamente ringraziate per il loro contributo alla realizzazione dell’iniziativa.
La celebrazione ha rappresentato un significativo momento di raccoglimento e di deferenza nei confronti di coloro che hanno affrontato il dramma storico del confine orientale italiano. Il monumento, realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria sulla base di un concorso nazionale promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca in occasione del Giorno del Ricordo, costituisce un segno tangibile affinché la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo possa continuare a vivere nel corso del tempo.
Secondo la dichiarazione del deputato di Fratelli d’Italia Nicole Matteoni, segretario provinciale FdI Trieste e presente all’evento, il ricordo rappresenta un atto consapevole di comprensione, trasmissione della memoria e fedeltà storica. Una memoria che, secondo Matteoni, non deve restare confinata a una sola giornata dell’anno, ma deve caratterizzare ogni giorno dell’anno.
