Di Luca Franceschi
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I deputati palermitani del Movimento 5 Stelle hanno presentato un’interpellanza urgente al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per sollecitare interventi immediati di fronte alla preoccupante escalation criminale che negli ultimi mesi sta investendo il capoluogo siciliano.
Da tempo i cittadini palermitani vivono nel terrore assistendo a sparatorie in strada, intimidazioni nei confronti dei commercianti, incendi dolosi, aggressioni e atti di violenza. Si registra in particolare una crescente circolazione di armi che mette ulteriormente a rischio la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche.
L’interpellanza, a prima firma dell’onorevole Morfino, evidenzia come non si tratti di episodi isolati ma di segnali di una tendenza allarmante che richiede una reazione forte da parte dello Stato. Gli eventi criminali vanno da Sferracavallo allo Zen, fino al recente incendio che ha distrutto 26 auto in uno showroom di Villagrazia di Carini.
La risposta fornita dal Ministro Piantedosi in Parlamento è stata giudicata insoddisfacente dai parlamentari pentastellati. Secondo quanto dichiarato, per certi aspetti la risposta sarebbe stata persino “lunare”, considerando che il ministro ha parlato di delittuosità in calo a Palermo, mentre per altri aspetti risulterebbe parziale e caratterizzata da propaganda.
Il ministro avrebbe rivendicato stipendi più alti alle forze dell’ordine e presunti investimenti che in realtà non esisterebbero. Inoltre, secondo i deputati del M5S, Piantedosi non può limitarsi a parlare dell’installazione di qualche telecamera a Palermo come risultato concreto raggiunto.
Le richieste avanzate dai parlamentari sono chiare: servono più presìdi sul territorio, investimenti sul personale delle Forze dell’Ordine con un rafforzamento degli organici, oltre a misure mirate contro la criminalità e la diffusione illegale di armi.
Palermo ha bisogno di risposte concrete, sicurezza e legalità. Lo Stato deve essere presente ogni giorno, concludono gli onorevoli Davide Aiello, Valentina D’Orso e Daniela Morfino.
