(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Maltempo, prime misure per fronteggiare le criticità
E’ stato trasmesso il Piano degli interventi urgenti – primo stralcio, a seguito degli eventi alluvionali dei primi giorni di aprile. Il presidente Bardi: “Diamo una risposta concreta ai territori colpiti”.
Il Presidente Bardi, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza, ha trasmesso il Piano degli interventi urgenti – primo stralcio, relativo allo stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri, a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio regionale nei primi giorni di aprile.
Il Piano individua le prime misure necessarie per fronteggiare le criticità e garantire il ritorno alle ordinarie condizioni di vita nei territori interessati.
Particolare attenzione è stata riservata agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, con specifico riferimento alle criticità registrate nei Comuni di Rapolla e Sant’Arcangelo, dove si è reso necessario garantire:
• il sostegno ai nuclei familiari evacuati e l’attivazione delle misure di autonoma sistemazione;
• l’assistenza alla popolazione colpita, anche mediante il coinvolgimento del volontariato organizzato di protezione civile e l’erogazione di servizi essenziali.
Il Piano include inoltre gli interventi realizzati in somma urgenza e in regime di urgenza, trasmessi dalle Province di Potenza e Matera, finalizzati al ripristino della funzionalità della viabilità, delle infrastrutture e dei servizi pubblici, nonché alla messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite dagli eventi meteorologici.
L’importo complessivo del primo stralcio ammonta a circa 3,1 milioni di euro, destinati sia alle attività di assistenza alla popolazione sia ai primi interventi di ripristino e messa in sicurezza del territorio.
Il Presidente-commissario ricorda che è stato individuato quale soggetto responsabile del coordinamento delle attività emergenziali il dirigente dell’Ufficio regionale di Protezione Civile, ing. Giovanni Di Bello, cui è affidata la gestione operativa della fase emergenziale.
“Con la trasmissione del Piano diamo una prima risposta concreta ai territori colpiti, con particolare attenzione all’assistenza alle comunità più vulnerabili e agli interventi urgenti per il ripristino delle condizioni di sicurezza. Il piano verrà integrato nei prossimi giorni da un successivo aggiornamento, con il quale verranno trasmessi gli interventi eseguiti in regime di somma urgenza ed urgenza da parte dei comuni colpiti”.
