Il Mart di Rovereto ha ospitato la celebrazione conclusiva della terza edizione di “Euregio-KIDS – Arte a scuola”, un progetto transfrontaliero che ha visto protagonisti circa 150 studenti provenienti dalle scuole dell’Euregio Tirolo–Alto Adige–Trentino. Durante la manifestazione, i giovani partecipanti hanno presentato al pubblico le opere realizzate nel corso dell’anno scolastico, dando concretezza a un’esperienza didattica ed espositiva di rilievo.
L’iniziativa si è sviluppata attorno alla mostra itinerante “Storie e corpi”, articolata su dodici capolavori di arte contemporanea selezionati dalle collezioni del Mart, del Museion di Bolzano e del Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck. Attraverso questa proposta espositiva, allestita negli istituti scolastici partecipanti, i ragazzi hanno avuto occasione di confrontarsi con questioni legate all’identità culturale e sociale, esplorando linguaggi artistici diversi e abbattendo i confini geografici grazie alla creatività.
La sinergia tra le tre istituzioni museali ha consentito di realizzare un programma didattico articolato in grado di offrire ai giovani studenti strumenti per comprendere la complessità del contemporaneo attraverso l’esperienza diretta dell’arte. Il segretario generale dell’Euregio, Matthias Fink, ha sottolineato come il progetto riunisca elementi fondamentali: la connessione tra giovani dei territori euroregionali, la valorizzazione del patrimonio artistico locale e il coinvolgimento dei principali musei di arte contemporanea della regione.
La rappresentante trentina presso il Segretariato generale dell’Euregio, Elisa Bertò, ha evidenziato l’importanza che la conclusione del ciclo progettuale triennale si sia concretizzata in Trentino, esprimendo fiducia sulla prosecuzione della collaborazione oltre la chiusura formale del progetto. Ha infatti rimarcato come il GECT rappresenti un metodo di lavoro consolidato per rafforzare la cooperazione tra le istituzioni della regione.
Nell’anno scolastico 2025/26, la mostra itinerante ha raggiunto complessivamente 18 istituti scolastici, facendo tappa presso l’Istituto Comprensivo di Laives, la scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi” di Bolzano, la Mittelschule di Tux e la Praxismittelschule della KPH-Edith Stein di Zams in Tirolo, oltre all’Istituto Comprensivo di Mori e al Collegio Arcivescovile “Dame Inglesi” di Rovereto.

