Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle, attraverso il suo capogruppo in commissione Esteri della Camera Francesco Silvestri, ha duramente criticato la posizione del governo Meloni sulla crisi cubana, definendo vergognose le risposte fornite dall’esecutivo.
Durante un’audizione in commissione Esteri, Silvestri ha sollecitato il governo a chiarire quale sia la sua posizione ufficiale rispetto agli sviluppi della situazione a Cuba. Il rappresentante pentastellato ha ribadito che per il Movimento 5 Stelle è un dovere imprescindibile per ogni Paese civile dichiararsi fermamente contrario a qualsiasi ipotesi di intervento militare o di aggravamento delle sanzioni nei confronti dell’isola caraibica.
La posizione del Movimento 5 Stelle si allinea con quanto espresso dal Vaticano, che ha richiesto una mediazione attiva per scongiurare una catastrofe umanitaria. Silvestri ha definito arrogante il solo pensiero che gli Stati Uniti possano ottenere un silenzioso consenso dalla Santa Sede e dall’intera Unione Europea, bollando tale atteggiamento come tipico della politica di stampo trumpiano.
Il capogruppo pentastellato ha riservato le critiche più dure al governo Meloni, accusandolo di codardia politica. Secondo Silvestri, un sottosegretario dell’esecutivo sarebbe arrivato a insinuare che la responsabilità della situazione attuale ricada sui cubani stessi, un atteggiamento definito di piena viltà che va oltre la semplice sudditanza politica.
Silvestri ha quindi rimproverato la premier Meloni di prestare attenzione alle posizioni del Vaticano solo quando risulta conveniente, esortandola invece a fare proprie le parole del Pontefice. Papa Francesco ha infatti auspicato la promozione di un dialogo sincero ed efficace per evitare la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del popolo cubano.
