Di Luca Franceschi
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Il Parlamento ha approvato una legge che istituisce il 29 maggio come Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel. A commentare l’approvazione del provvedimento è Marco Osnato, Presidente dell’Associazione parlamentare “Giovanni e Umberto Agnelli” Juventus Club, che la definisce “un atto di civiltà che il Parlamento doveva alla Nazione e alle famiglie di chi non tornò a casa quella sera”.
Osnato ha espresso gratitudine al collega Fabrizio Comba per aver portato avanti con determinazione il percorso legislativo. Secondo il parlamentare di Fratelli d’Italia, l’impegno di Comba ha trasformato quella che rimane “una ferita ancora aperta in un riconoscimento ufficiale e duraturo della Repubblica”.
Un pensiero è stato dedicato all’Associazione Familiari Vittime Heysel, che da quarant’anni preserva la memoria delle 39 vittime della tragedia con una dignità che merita rispetto e riconoscenza. Osnato ha sottolineato come senza la “presenza tenace” di questa associazione e la “capacità di trasformare il dolore in impegno civile”, la legge non avrebbe avuto lo stesso significato.
Nel corso dell’anno precedente, Osnato ha avuto l’occasione di intervenire a un evento dedicato alle vittime della partita, su invito del Presidente della Camera Lorenzo Fontana e dell’onorevole Comba. All’evento hanno partecipato la società Juventus, l’Associazione Familiari e Sergio Brio, che era in campo il 29 maggio 1985. Ascoltare i racconti di chi ha vissuto quella notte ha confermato a Osnato “quanto sia importante che la memoria non resti patrimonio privato del dolore, ma diventi cultura condivisa”.
Il 29 maggio diventa così una data ufficiale della Repubblica, un riconoscimento che Osnato giudica pienamente appropriato.
