Un’opera artistica realizzata attraverso la collaborazione tra generazioni ha recentemente abbellito la scuola primaria di Nomi. Il murale, che si estende lungo l’intera parete nord dell’edificio scolastico, è stato creato dagli alunni dell’istituto insieme agli ospiti dell’Apsp Opera Romani ed è stato ufficialmente inaugurato alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.
Durante la cerimonia, Fugatti ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa, descrivendola come “un patto intergenerazionale, tra chi nel tempo ha lavorato e contribuito a costruire la comunità e l’autonomia del Trentino e chi, i giovani, può oggi godere e toccare con mano il risultato di quanto fatto in precedenza”. Il presidente ha inoltre ribadito come spetti alle nuove generazioni il compito di continuare a portare avanti intatti i valori e i principi trasmessi dagli anziani, elementi fondamentali della società.
L’opera artistica si articola in tre sezioni distinte. La parte centrale raffigura il globo terrestre circondato dalle mani dei bambini, mentre le due sezioni laterali presentano le sagome degli scolari insieme a oggetti d’uso quotidiano scolastico quali penne, matite, quaderni, righelli e libri.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, la dirigente dell’istituto Tiziana Chemotti e il sindaco di Nomi Alessandro Riolfatti. Quest’ultimo ha evidenziato come il murale rappresenti un vero progetto di dialogo tra generazioni, coinvolgendo da un lato gli studenti impegnati nel processo di apprendimento e dall’altro gli anziani custodi di memoria ed esperienza, unendo così la scuola primaria e l’Apsp, due componenti essenziali della comunità locale.

