Di Luca Franceschi
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Giustizia: Pittalis, Nordio riferisca su intercettazioni con avvocati
“È notizia di questi giorni che, nel corso di un procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Perugia, siano stati sistematicamente e indiscriminatamente captati colloqui tra detenuti e i propri difensori, svoltisi nelle sale colloqui della casa circondariale di Perugia. La vicenda è, all’evidenza, di inaudita gravità e non può essere minimizzata”. Lo ha detto Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia, intervenendo in Aula a Montecitorio per chiedere sulla vicenda un’informativa urgente al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
“Siamo di fronte a una gravissima violazione del diritto di difesa e del segreto professionale, che sono presìdi fondamentali del giusto processo. “Una violazione tanto più esecrabile in quanto compiuta ai danni di soggetti privati della libertà, del tutto estranei all’indagine e inermi di fronte a simili invasioni, attuata peraltro in uno dei luoghi coperti dal massimo livello di tutela costituzionale della riservatezza e del diritto di difesa, come ha giustamente messo in rilievo l’ UCPI. Risulta anche che, all’esito dell’avviso di conclusione delle indagini, le registrazioni dei colloqui illegittimamente captati, siano state inserite nel fascicolo e poste a disposizione delle parti processuali, con ciò aggravando la violazione già consumata, in dispregio delle vigenti disposizioni che impongono l’immediata interruzione delle operazioni di intercettazione non appena risulti che la captazione riguarda soggetti non autorizzati. Vorremmo una parola di chiarezza da parte del Ministro Nordio su quali iniziative intenda assumere perché questo modo di procedere non diventi una sorta di prassi destinata a consolidarsi”, e sollecitiamo “interventi volti ad accertare le responsabilità, che a mio avviso non possono essere solo di valenza disciplinare. Esprimo, a nome del gruppo di Forza Italia, la vicinanza e la solidarietà agli avvocati del Foro di Perugia e a quanti sono vittime di questa illecita pratica giudiziaria, nonché il pieno sostegno e l’adesione all’iniziativa delle Camere Penali Italiane, che hanno proclamato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per i giorni dall’8 al 12 giugno”, ha concluso.
