(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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COMUNI E COMUNITÀ DI VALLE: URGENTI STANZIAMENTI PER ACCORDO DI SETTORE, NUOVE ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONE DEL PRECARIATO. CONFRONTO TRA ORGANIZZAZIONI SINDACALI E CAL PER RILANCIARE IL SETTORE E RENDERLO NUOVAMENTE ATTRATTIVO PER LE NUOVE GENERAZIONI.
“L’incontro del 20 maggio 2026 tra CGIL FP, CISL FP e UIL FP EE.LL. del Trentino con il Presidente del CAL Michele Cereghini e il Direttore del Consorzio dei Comuni Marco Riccadonna segna l’avvio di un nuovo percorso di relazioni sindacali auspicabilmente basato su confronto, collaborazione e volontà condivisa di affrontare concretamente le criticità dei Comuni e delle Comunità di Valle trentine”. Lo dichiarano i Segretari Generali della Funzione Pubblica Alberto Bellini, Giuseppe Pallanch e Andrea Bassetti, insieme ai Funzionari di Settore Mirko Vicari, Julian Valentini, Maurizio Speziali ed Elena Aichner.
L’incontro ha rappresentato un primo passo verso quello che si spera sia un lavoro sinergico finalizzato a individuare soluzioni strutturali per garantire la tenuta dei servizi pubblici locali, valorizzare il personale e restituire attrattività al lavoro nei Comuni e Comunità, soprattutto per le nuove generazioni.
Le Organizzazioni Sindacali hanno evidenziato le difficoltà che stanno attraversando Comuni e Comunità di Valle: carenza di personale, carichi di lavoro elevati, difficoltà nelle sostituzioni, perdita di professionalità e impoverimento organizzativo. Una situazione che porta sempre più lavoratrici e lavoratori a scegliere altre realtà pubbliche e private ritenute più attrattive sotto il profilo economico e professionale.
“Un tempo l’impiego pubblico era particolarmente ambito; oggi sono i Comuni e le Comunità a faticare nel trovare personale disposto a lavorare nelle piccole Amministrazioni”. Una riflessione che fotografa il profondo cambiamento del settore pubblico locale.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la necessità che la Provincia Autonoma di Trento investa nella prossima legge di Assestamento con risorse importanti per favorire nuove assunzioni, rideterminazione delle indennità dell’Accordo di Settore e sostenere nuovi ed innovativi percorsi di stabilizzazione, valorizzando economicamente il personale per rafforzare i servizi e creare condizioni di lavoro più moderne e attrattive.
Particolare attenzione è stata posta ai giovani professionisti, affinché il lavoro nei Comuni e nelle Comunità di Valle torni a essere una scelta qualificante, stabile e con prospettive di crescita, analogamente a quanto strutturato dai cugini Altoatesini.
È stata inoltre evidenziata l’urgenza di rinnovare le indennità collegate al progetto sicurezza della Polizia Locale e di avviare una revisione normativo-economica del CCPL 2025/2027, in ricaduta su tutte le professionalità interessate dagli inquadramenti del NOP.
Nel confronto è emersa anche la volontà di valorizzare le buone pratiche territoriali attraverso tavoli di lavoro e confronti costanti, oltre alla necessità di investire sul ricambio generazionale, sul trasferimento delle competenze e su una riflessione relativa agli appalti e all’internalizzazione dei servizi.
Il Presidente del CAL ha espresso apprezzamento per il clima costruttivo dell’incontro, confermando la volontà di proseguire il percorso avviato coinvolgendo il Consiglio del CAL e i Sindaci del territorio, con ritorno di confronto a breve sui Confederali.
CGIL, CISL e UIL della Funzione Pubblica Trentina ritengono fondamentale che il tema del personale diventi una priorità politica e istituzionale per il futuro delle autonomie locali, nella consapevolezza che solo attraverso un lavoro condiviso e continuativo, ma concreto, sarà possibile rilanciare il settore e rendere nuovamente attrattivo il lavoro nei comuni Trentini e nelle Comunità di Valle.

