Di Luca Franceschi
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Annalisa Corrado, responsabile ambiente ed europarlamentare del Partito Democratico, esprime forte disapprovazione nei confronti delle immagini diffuse sui social da Ben Gvir, definendole vergognose e inaccettabili. La politica rileva come le istituzioni si siano finalmente pronunciate sulla questione, benché l’ipocrisia che caratterizza questi giorni risulti evidente a tutti.
Corrado ricorda personalmente il medesimo trattamento subito dagli attivisti durante una missione a cui ha partecipato in prima persona. Gli attivisti erano stati legati, costretti in ginocchio, umiliati e picchiati secondo le stesse modalità che si stanno osservando attualmente. La parlamentare sottolinea come tale realtà rappresenti nulla in confronto alle sofferenze quotidiane che subiscono i palestinesi.
Secondo Corrado non è più possibile tollerare alcuna forma di ambiguità da parte delle istituzioni italiane. Pur riconoscendo che il governo italiano ha finalmente espresso qualche considerazione sulla materia, la politica evidenzia come siano necessari interventi concreti, proprio come rivendicano i giovani democratici che si trovano in presidio presso il Ministero degli Esteri.
Corrado conclude la sua dichiarazione richiedendo con urgenza la sospensione dell’accordo di associazione tra l’Unione Europea e Israele, nonché la cessazione di ogni accordo commerciale con uno Stato che ha secondo lei definitivamente perso ogni traccia di democrazia. Infine, chiede di porre termine a quella che definisce la pagliacciata del board of Peace e di affrontare la questione con serietà.
