Di Luca Franceschi
///
Fratelli d’Italia torna ad attaccare la gestione del termovalorizzatore da parte dell’amministrazione Gualtieri. Il senatore Andrea De Priamo e il capogruppo al Municipio IX Massimiliano De Juliis denunciano un’incongruenza tra le promesse del sindaco e le azioni concrete intraprese per la realizzazione dell’impianto di Santa Palomba.
Secondo i due esponenti di FdI, l’opera rivela una serie di interventi che contraddice quanto affermato pubblicamente dal primo cittadino. In particolare, contestano il potenziamento strutturale di via di Porta Medaglia, una strada rurale e fragile che dovrebbe ricevere modifiche capaci di supportare un aumento significativo del traffico veicolare, con un investimento previsto di 10 milioni di euro.
De Priamo e De Juliis rimarcano come questa decisione contraddice le dichiarazioni ufficiali secondo cui i rifiuti dovrebbero viaggiare esclusivamente su ferrovia durante le ore notturne. La modifica della viabilità suggerisce, a loro avviso, che il trasporto su gomma sarà comunque necessario, con conseguenze rilevanti per l’intero territorio.
L’impatto della struttura andrebbe ben oltre la questione ambientale. Le strade della zona come via Laurentina, via Ardeatina, via della Falcognana, via di Porta Medaglia e la Nettunense sarebbero invase da tir e compattatori carichi di rifiuti, creando disagi alla viabilità locale e ai cittadini residenti.
I due esponenti di Fratelli d’Italia sottolineano inoltre una questione economica critica: l’esigenza di alimentare continuamente l’impianto con rifiuti provenienti da altre città per evitare che il termovalorizzatore operi in perdita. Un aspetto che contraddirebbe la narrazione iniziale sulla reale necessità dell’opera per chiudere il ciclo dei rifiuti di Roma.
In risposta a queste criticità, stamane è stato presentato un documento al Consiglio di Municipio IX con due richieste specifiche al sindaco. La prima riguarda la necessità di chiarire ai cittadini la realtà vera sul termovalorizzatore, rendendo pubblico e trasparente il piano logistico dettagliato dell’opera. La seconda mira a ottenere l’esclusione ufficiale del ricorso al trasporto su gomma dei rifiuti destinati all’impianto.
De Priamo e De Juliis concludono con una sfida politica alla maggioranza del Campidoglio: se le affermazioni di Gualtieri sull’uso esclusivo del trasporto ferroviario sono veritiere, l’amministrazione dovrebbe votare senza problemi questa mozione, confermando così l’impegno verso una gestione dell’impianto meno impattante sul territorio.
