Di Luca Franceschi
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Roma, 16 giu. – “Anche oggi in commissione al Senato abbiamo ascoltato le solite posizioni ideologiche e pretestuose contro l’autonomia, con l’accusa che stipendi differenziati rischierebbero di compromettere l’unità nazionale. Peccato che gli stipendi differenziati in Italia esistano già nelle Regioni a Statuto speciale, ma questo non scatena l’avversione di nessuno. Cosa dovremmo fare secondo la Uil, abolire le Regioni a Statuto speciale in nome dell’uguaglianza assoluta perché ci sono contratti integrativi? Io penso invece che questa, come tante altre, è solo una posizione dovuta a dei pregiudizi contro la riforma. Bisognerebbe invece restare sul merito, ovvero che l’Autonomia è una sfida di responsabilità e non toglie nulla a nessuno, semplicemente consente a chi lavora bene di poterlo fare ancora meglio. E tutti quei territori che sono interessati, possono sempre chiederla come ha fatto il Veneto insieme alle altre tre Regioni”.
Queste le dichiarazioni del senatore Paolo Tosato della Lega a margine della commissione, durante la quale è intervenuto sottolineando la contraddizione emersa tra gli argomenti presentati in audizione.
