Nel corso della seduta straordinaria della Giunta provinciale tenutasi il 19 maggio a Castel Cornedo, l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer ha affrontato insieme al presidente e ai sindaci della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar due tematiche centrali di politica sociale: l’accompagnamento delle famiglie con background migratorio nei Comuni e l’andamento dei costi nelle residenze per anziani.
Per quanto riguarda il nuovo progetto di integrazione destinato alle famiglie, l’assessora ha illustrato i criteri e gli obiettivi del servizio “Accompagnamento abitativo per famiglie con background migratorio”. Il progetto si rivolge a nuclei familiari in possesso di permesso di soggiorno che necessitano di sostegno nel loro percorso verso l’autonomia. Pamer ha sottolineato il ruolo strategico dei Comuni e dei servizi sociali delle comunità comprensoriali, che forniscono alloggi adatti e organizzano il relativo accompagnamento socio-pedagogico.
“Il progetto approvato nella seduta della Giunta provinciale è un’iniziativa di integrazione valida ed equilibrata, capace di combinare criteri chiaramente definiti con un sostegno concreto in grado di rafforzare la responsabilità personale delle famiglie”, ha dichiarato Pamer. L’assessora ha evidenziato in particolare l’atteggiamento costruttivo dimostrato a livello locale, ringraziando i Comuni per la loro reazione positiva e responsabile, sottolineando che “l’integrazione può avere successo solo se affrontata insieme”.
Un secondo aspetto affrontato nella seduta riguarda l’evoluzione dei costi nelle residenze per anziani. Negli ultimi dieci anni i contributi versati dalla Provincia sono aumentati complessivamente dell’83 per cento, mentre le tariffe di base a carico dei cittadini sono cresciute del 29 per cento. “Questa tendenza pone molte famiglie e Comuni di fronte a grandi sfide”, ha spiegato Pamer. La Provincia ha conseguentemente aumentato i contributi al fine di contrastare questa tendenza negativa.
“Siamo al fianco della popolazione e dei Comuni”, ha ribadito l’assessora Pamer. “Il nostro obiettivo è mantenere l’assistenza a prezzi accessibili e garantire al contempo la qualità dell’assistenza a lungo termine”.

