Di Luca Franceschi
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MODENA. MORRONE (LEGA): NO A CORTINE FUMOGENE SINISTRA, È ATTENTATO TERRORISTICO. STOP CITTADINANZE FACILI
Roma, 18 mag. “La sinistra politica e mediatica alza la cortina fumogena sull’attentato terroristico di Modena per sviare l’attenzione degli italiani. Un errore fatale, come un errore fatale sarebbe non dire la verità mentre si accavallano sui social le opinioni e le notizie più disparate. Che l’attentatore italiano di origini marocchine volesse compiere un attentato per colpire i ‘bastardi cristiani’ ormai è evidente, come sembra vero che i suoi social fossero stati oscurati per i contenuti, anche se circolano alcuni screenshot dove sono inequivocabili i motivi di radicalizzazione. L’alibi della ‘malattia mentale’ non cancella la matrice terroristica dell’atto e l’obiettivo di colpire il cuore della città e i suoi abitanti”.
Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone.
“Tra l‘altro, il disturbo psicosociale non intacca la capacità di intendere e volere anche sul piano della giustizia. È scandaloso quindi giustificare l’attentatore con la presunta patologia mentale per derubricare l’attacco a gesto di un folle isolato. Scusa facilmente smentibile con la tipologia di attentato seguita da Salim El Koudri, che fa parte di un quadro di precisi modelli già usati in altri Paesi, dettati da schemi mentali assolutamente ostili alle società occidentali. Quindi, in guardia. La minaccia è concreta, l’attenzione degli organi di sicurezza deve essere altissima soprattutto nei confronti della tendenza ad attacchi isolati, spesso compiuti da soggetti radicalizzati. Ma ci sono anche altre questioni su cui intervenire: le cittadinanze concesse troppo facilmente e i troppo scarsi monitoraggi nei tessuti urbani da parte delle istituzioni locali. Ed è ora di mettere alla berlina quella sinistra che si chiama fuori dalle responsabilità. I suoi amministratori hanno in parte reso le nostre città invivibili e insicure chiudendo gli occhi di fronte a fenomeni collegati a un’immigrazione incontrollata e non disposta a integrarsi. Di qui anche la critica al sindaco di Modena Massimo Mezzetti: con le sue improvvide dichiarazioni rischia solo di fomentare ulteriori divisioni e intolleranza. In questo senso ha già fatto abbastanza”.
Ufficio Stampa Lega Camera
