Di Luca Franceschi
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Il senatore Luca De Carlo, presidente della Nona Commissione Senato (Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare) di Fratelli d’Italia, ha espresso il suo pieno appoggio alla candidatura di Maurizio Martina per la posizione di direttore generale della Fao, proposta dal Governo italiano. Secondo De Carlo, Martina rappresenta una scelta di grande valore, caratterizzato da un nome forte, rappresentativo e dalla profonda esperienza che contraddistingue la sua storia politica.
Il senatore ha sottolineato che la selezione di Martina rispecchia l’approccio meritocratico adottato dal presidente Meloni e dai ministri Lollobrigida e Tajani, i quali hanno privilegiato le capacità e la visione necessaria per ricoprire questa carica, mettendo in secondo piano le considerazioni meramente politiche di partito.
De Carlo ha inoltre rivolto critiche indirette al Partito Democratico, suggerendo che invece di rivolgere appelli al Governo per ottenere sostegno nella candidatura di Martina, dovrebbe concentrarsi sulla propria posizione e influenza nel contesto della sinistra europea. In particolare, il senatore ha evidenziato una situazione che definisce incomprensibile: la decisione del presidente spagnolo Pedro Sánchez di schierare il ministro Luis Planas nella competizione per la stessa carica contro Martina.
Secondo De Carlo, questa scelta rappresenta un significativo colpo per il Partito Democratico sul piano internazionale, soprattutto considerando i rapporti di alleanza che il partito italiano intrattiene con il governo spagnolo. La mossa di Sánchez pone dunque interrogativi sulla solidarietà e la coesione all’interno della sinistra europea.
