(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SICUREZZA E DEGRADO A PIAZZA VENEZIA: NUBE TOSSICA NEL SOTTOPASSO E PARCO ALLA MERCÉ DEL VANDALISMO. PRESENTATA INTERROGAZIONE URGENTE.
Una densa nube gialla che avvolge la carreggiata, visibilità azzerata per automobilisti e motociclisti e un parco pubblico trasformato in zona franca per il consumo di alcol e il vandalismo. È questo lo scenario allarmante documentato lo scorso domenica 10 maggio, intorno alle ore 18:45, presso il sottopasso e il parco di Piazza Venezia.
L’episodio, caratterizzato dall’accensione di fumogeni ad alta intensità (modello “MR. SMOKE 1”), ha sollevato pesanti interrogativi sulla sicurezza stradale e l’ordine pubblico in uno degli snodi nevralgici della zona. Per questo motivo, è stata depositata in data odierna un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Sindaco, per chiedere interventi immediati e non più differibili.
I fatti: visibilità zero e pericoli alla viabilità
L’uso dei fumogeni nel sottopasso non ha rappresentato solo un atto di disturbo, ma un vero e proprio attentato alla sicurezza della circolazione. La nube gialla ha invaso completamente la sede stradale, mettendo a rischio l’incolumità dei conducenti in un orario di traffico sostenuto.
“Non si tratta di semplice vandalismo,” si legge nell’interrogazione, “ma di una fattispecie di pericolo immediato che richiede una risposta ferma delle autorità per evitare tragedie stradali.”
Il degrado del parco: tra alcol e incuria
Oltre all’emergenza fumi, il materiale fotografico raccolto descrive un parco di Piazza Venezia abbandonato a se stesso: tavoli imbrattati, scritte ingiuriose e tappeti di bottiglie di alcolici. Una situazione che dimostra come i divieti comunali sul consumo di alcol siano, ad oggi, sistematicamente ignorati a causa di controlli insufficienti, specialmente durante il fine settimana.
Le richieste all’Amministrazione
Attraverso l’atto ispettivo, si chiede al Sindaco e alla Giunta:
Misure urgenti per il ripristino del decoro e della sicurezza nel sottopasso e nell’area verde.
Potenziamento della videosorveglianza e dei pattugliamenti domenicali della Polizia Locale per identificare e sanzionare i responsabili.
Azioni concrete affinché i divieti di consumo di alcol diventino finalmente efficaci, ponendo fine allo stato di impunità che caratterizza l’area.
L’Amministrazione è chiamata a decidere se continuare sulla linea della tolleranza o se intervenire con azioni più incisive per restituire Piazza Venezia ai cittadini e garantire la sicurezza della viabilità urbana.
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Devid Moranduzzo consigliere comunale di Trento della Lega Salvini Premier
