Uno studio sviluppato dall’Università di Innsbruck si propone di dare voce alle persone che hanno subito violenza a sfondo sessuale. La ricerca, iniziata lo scorso anno, aveva già presentato i suoi primi risultati intermedi nell’autunno del 2025, e ora è stata completata nella sua interezza. L’obiettivo dell’indagine è contribuire a una maggiore consapevolezza sociale delle esperienze di abuso o di violenza a sfondo sessuale e, soprattutto, a favorirne l’elaborazione.
Dalla ricerca è emerso un libro che raccoglie le interviste condotte durante lo studio, fornendo così maggiore visibilità alle persone coinvolte e alle loro esperienze personali. Questo volume rappresenta un importante strumento per ampliare la conoscenza e la comprensione di una tematica così delicata e spesso taciuta.
L’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer, la direttrice dell’Ufficio per la Tutela dei minori e l’inclusione sociale Astrid Wiest, insieme alle ricercatrici della piattaforma di ricerca Center Interdisziplinäre Geschlechterforschung dell’Università di Innsbruck Gundula Ludwig (responsabile dello studio), Julia Ganterer e Laura Volgger, hanno illustrato lo studio e i suoi risultati nella sala stampa di Palazzo Widmann, in piazza Silvius Magnago 1 a Bolzano, il 21 maggio alle ore 9.30.
Durante l’incontro sono state comunicate le prossime tappe del progetto, tra cui la presentazione del libro che accompagna lo studio in diverse località dell’Alto Adige.

