News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

COMMISSIONE EUROPEA * «VIETARE LE PRATICHE DI CONVERSIONE NELL’UE, RISPOSTA ALL’INIZIATIVA DEI CITTADINI»

Scritto da
10.05 - giovedì 14 maggio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

La Commissione risponde all’Iniziativa dei cittadini europei per vietare le pratiche di conversione

Oggi la Commissione europea ha adottato una comunicazione in risposta all’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) “Vietare le pratiche di conversione nell’Unione europea”. La risposta arriva a soli quattro giorni dalla Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia (IDAHOT), ribadendo l’impegno della Commissione per i diritti delle persone LGBTIQ+ e per la costruzione di una vera Unione dell’uguaglianza.

Le pratiche di conversione si basano sulla falsa convinzione che le persone LGBTIQ+ siano malate. Questi interventi dannosi possono provocare conseguenze psicologiche e fisiche di lunga durata. Secondo un rapporto dell’Agenzia dell’UE per i diritti fondamentali, il 24% delle persone LGBTIQ+ nell’Unione ha subito tali pratiche, inclusi episodi di violenza fisica e sessuale, abusi verbali e umiliazioni. La percentuale raddoppia quasi nel caso delle persone transgender. L’ICE – sostenuta da 1,1 milioni di cittadini europei – chiedeva alla Commissione di intervenire proponendo un divieto giuridico delle pratiche di conversione rivolte ai cittadini LGBTQ+.

La Commissione ha esaminato le possibili basi giuridiche e intende adottare una raccomandazione invitando gli Stati membri a vietare le pratiche di conversione. Ogni persona della comunità LGBTIQ+ dovrebbe poter essere sé stessa, vivere con orgoglio la propria vita, libera da violenza, discriminazioni e paura. La Commissione adotterà la raccomandazione nel 2027, impegnandosi nel frattempo a sostenere gli Stati nei loro sforzi per vietare queste pratiche dannose. Accanto alla raccomandazione, saranno proposte misure complementari.

La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Oggi ci impegniamo ad adottare una raccomandazione rivolta agli Stati membri, esortandoli a vietare le pratiche di conversione in tutta l’Unione europea. Non c’è posto per queste pratiche nella nostra Unione. L’UE sostiene con orgoglio la comunità LGBTIQ+ e riafferma la sua visione di un’Unione dell’uguaglianza, un luogo in cui tutti possano vivere liberamente, apertamente e in modo autentico.”

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.