Di Luca Franceschi
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Nella seduta odierna della Camera, si è tenuta l’audizione del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del Ministro della Difesa Guido Crosetto riguardante la situazione nello Stretto di Hormuz. Durante i lavori, Laura Boldrini ha sostenuto che l’esecutivo continuerebbe a coprire le responsabilità di Trump e Netanyahu nei recenti sviluppi della crisi mediorientale.
A questa posizione replica Mauro Malaguti, deputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Difesa della Camera, il quale contesta l’operato delle forze di opposizione. Secondo Malaguti, sono proprio le opposizioni a persistere nel negare le responsabilità dell’Iran, nonostante il Paese abbia da anni finanziato organizzazioni terroristiche sparse in tutto il Medio Oriente e abbia fornito sostegno materiale alla strage perpetrata il 7 ottobre.
Malaguti evidenzia come l’Iran continui a proseguire con l’arricchimento dell’uranio al fine di acquisire la capacità nucleare, mantenendo apertamente la dichiarazione di voler distruggere Israele. Il deputato sottolinea inoltre come il regime iraniano perpetui esecuzioni nei confronti di oppositori politici disarmati e attuattuazioni repressive sistematiche contro ogni forma di dissenso interno.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia conclude la sua dichiarazione esprimendo preoccupazione per l’atteggiamento di una parte della compagine di opposizione, la quale sembra disponibile a negoziare con movimenti qualificabili come terroristici utilizzando gli stessi criteri diplomatici riservati ai governi democraticamente costituiti.
