Di Luca Franceschi
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L’esame del disegno di legge sulla caccia prosegue in maniera definita “farsesca” dal Movimento 5 Stelle. Secondo i senatori pentastellati, si tratta di un provvedimento con cui la maggioranza preferisce continuare sulla strada della propaganda per accontentare le lobby dei cacciatori, ma che porterà inevitabilmente l’Italia in infrazione con spese a carico dei cittadini italiani.
Il governo ha deciso di ignorare la lettera che il dipartimento Ambiente della Commissione europea ha inviato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nella quale si chiedeva di prestare attenzione a gravi criticità emerse nel testo del provvedimento. Si tratta delle stesse problematiche che il M5S denuncia da mesi, ma nonostante ciò la maggioranza continua addirittura a peggiorare il testo nelle riformulazioni.
Tra le modifiche più controverse, l’intenzione di eliminare il limite temporale finale della stagione venatoria, consentendo di fatto un’estensione indefinita della caccia in violazione della Direttiva Uccelli. Inoltre si intende depotenziare ulteriormente il ruolo di ISPRA escludendone il parere obbligatorio e vincolante, senza alcuna capacità di condizionare le decisioni regionali. Le critiche della Commissione europea sono quindi non solo confermate, ma rese più gravi.
I senatori del Movimento 5 Stelle hanno chiesto la sospensione del provvedimento affinché arrivino riformulazioni del testo per rivedere le parti su cui sono giunti i rilievi del funzionario dell’Unione Europea, ma la maggioranza non ascolta. Per denunciare e rendere note tutte le criticità di questo disegno di legge, è stata convocata per giovedì 14 maggio alle ore 9 una conferenza stampa presso la sala Nassirya del Senato della Repubblica in Piazza Madama, dal titolo “Ddl caccia: le criticità sollevate dalla Commissione europea al Governo”.
All’incontro con la stampa saranno presenti le senatrici M5S Dolores Bevilacqua, Sabrina Licheri, Gabriella Di Girolamo e Gisella Naturale, insieme ai rappresentanti delle associazioni ambientaliste: Raimondo Silveri per Lac, Alessandro Polinori per Lipu, Annamaria Procacci per Enpa, Ilaria Innocenti per Lav e Dante Caserta per WWF Italia.
I senatori pentastellati Dolores Bevilacqua, Gabriella Di Girolamo, Sabrina Licheri, Gisella Naturale, Luigi Nave ed Elena Sironi dichiarano di voler dire basta all’approccio irresponsabile e ideologico con cui la maggioranza sta portando avanti l’esame del disegno di legge sulla caccia, che ignora gli articoli 9 e 41 della Costituzione mettendo a rischio la biodiversità e la credibilità del Paese.
Per partecipare all’evento, giornalisti e ospiti devono accreditarsi preventivamente. L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima, con abbigliamento consono e per tutti gli uomini obbligo di giacca e cravatta.
