Di Luca Franceschi
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Il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, ha lanciato oggi pesanti accuse contro il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sulla gestione del Superbonus.
Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, i numeri relativi alla misura sarebbero impietosi per l’attuale responsabile del dicastero economico. Da quando Giorgetti ricopre il ruolo di ministro dell’Economia, il Superbonus avrebbe infatti bruciato 100 miliardi dei 174 miliardi complessivi di spesa.
Se si considera anche il periodo in cui ha guidato il ministero dello Sviluppo Economico, la cifra sale addirittura a 156 miliardi sui 174 totali. Una gestione che il senatore pentastellato non esita a definire “disastrosa”.
Turco punta il dito in particolare contro il decreto emanato dal ministro che avrebbe provocato un vero e proprio “effetto panico” nel 2023. Questo provvedimento avrebbe scatenato una corsa alle pratiche che ha reso il 2023 l’anno di maggior spesa della misura, a causa di quello che il parlamentare definisce “un modo di legiferare sbagliato e vergognoso”.
Nel mirino del vicepresidente del M5S finisce anche il cambio del sistema di contabilizzazione del Superbonus tra il 2023 e il 2024. Secondo Turco si tratterebbe di un semplice “espediente contabile” con cui Giorgetti avrebbe cercato di ritagliarsi indebitamente il ruolo di “risanatore” dei conti pubblici, senza però risanare concretamente nulla.
Di fronte a questi dati, conclude il senatore, il ministro Giorgetti dovrebbe “nascondersi dalla vergogna” e per tutto il resto “ci dovrebbe essere solo silenzio”.
