Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Agostino Santillo, vicepresidente della commissione Ambiente, ha duramente criticato il Piano Casa del governo Meloni-Salvini, definendolo un “guscio vuoto” destinato a essere riempito dalla prossima amministrazione.
Secondo Santillo, si tratterebbe di una vera e propria beffa ai danni dei cittadini italiani, tanto da meritare l’appellativo di “Piano Farsa”. Il riferimento è alle dichiarazioni di alcuni esponenti della maggioranza che continuano a millantare nei programmi televisivi uno stanziamento di dieci miliardi di euro distribuiti nell’arco di dieci anni.
Tali risorse sarebbero in realtà del tutto immaginarie. Nella sostanza, al momento attuale il governo sarebbe riuscito a mettere insieme appena un miliardo di euro, raccolto attraverso operazioni di recupero qua e là. Una cifra del tutto insufficiente rispetto all’ambizioso obiettivo dichiarato di recuperare 60mila alloggi destinati all’edilizia residenziale pubblica.
Il parlamentare pentastellato ha invitato la maggioranza a smettere di raccontare “balle” agli italiani, ribadendo che il Piano Casa promosso dall’attuale esecutivo è sostanzialmente privo di contenuti concreti e dovrà necessariamente essere completato dal governo che verrà.
Particolarmente grave, secondo Santillo, risulta il mancato rifinanziamento del fondo per il sostegno all’affitto, una misura che invece si renderà ancora più necessaria anche in considerazione del nuovo decreto legge sugli sfratti, approvato in modo sbrigativo.
La normativa sugli sfratti, di cui le destre vanno tanto fiere, presenta infatti una grave lacuna: non tiene conto del fatto che colpirà anche gli inquilini non morosi, andando ad ampliare quella fascia di disagio sociale composta da persone troppo povere per permettersi un affitto sul mercato libero, ma non abbastanza indigenti da poter accedere a un alloggio di edilizia popolare.
Santillo ha concluso bollando l’operato del governo come “il solito disastro, l’ennesimo di questa amministrazione, intriso di demagogia un tanto al chilo”.
