Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, è intervenuto duramente sulla situazione che sta attraversando il Ministero della Cultura, dove Alessandro Giuli ha deciso di sostituire il proprio staff. L’esponente pentastellato definisce l’episodio come l’ennesima faida interna di un esecutivo che ha perso la capacità di governare.
Secondo Pirondini, sono ormai mesi che il panorama politico italiano è caratterizzato esclusivamente da regolamenti di conti, guerre di potere, epurazioni e scontri continui all’interno della maggioranza di governo. Una situazione che distoglie completamente l’attenzione dai veri problemi del Paese.
Il senatore del M5S sottolinea infatti come il contesto internazionale sia sempre più critico, con il mondo letteralmente in fiamme, mentre sul fronte interno i prezzi dei carburanti e dei beni di prima necessità nei supermercati sono schizzati alle stelle. Famiglie e imprese si trovano a dover fare i conti con difficoltà economiche sempre più pesanti e insostenibili.
Nonostante questa drammatica situazione, la destra al governo sembra interessarsi esclusivamente alle proprie lotte interne, trascurando completamente le esigenze dei cittadini e le emergenze che il Paese sta affrontando.
Pirondini conclude il suo intervento definendo l’attuale situazione come quella di un governo allo sbando, dilaniato da faide quotidiane che lo stanno logorando dall’interno. Per il capogruppo pentastellato, prima questa agonia avrà termine, meglio sarà per tutti gli italiani.
