(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In merito ad alcune errate notizie circolate in rete nelle ultime ore, si precisa che l’esposto che ha portato l’Antitrust ad attivarsi sui supplementi carburante richiesti da alcune compagnie aeree è stato presentato dal Codacons, come conferma anche una nota inviata dall’Autorità per la concorrenza all’associazione dei consumatori.
Diversamente da quanto affermato da alcuni enti che vorrebbero intestarsi l’importante risultato conseguito dal Codacons, sul caso la stessa Antitrust si è rivolta lo scorso 24 aprile all’associazione dei consumatori con una nota dove si legge: Si fa seguito alla segnalazione depositata da codesta Associazione il 17 aprile relativa alla nuova politica di prezzo praticata dalla compagnia aerea Volotea S.L., nella quale l’Associazione fa riferimento a molte segnalazioni di consumatori e utenti circa i supplementi di carburante richiesti da alcune compagnie aeree ai passeggeri che hanno già acquistato il biglietto di viaggio. Al fine di disporre degli elementi conoscitivi necessari allo svolgimento dei compiti attribuiti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante Codice del consumo e successive modificazioni, con particolare riguardo alla valutazione circa la sussistenza di pratiche commerciali scorrette si chiede di voler fornire, entro 7 giorni dalla ricezione della presente, copia delle segnalazioni ricevute.
Segnalazioni che il Codacons, attraverso una corposa documentazione raccolta presso i passeggeri italiani della compagnia aerea, ha prontamente inviato all’Antitrust al fine di sostenere l’Autorità negli accertamenti circa la legittimità di tale pratica commerciale.
